Juve, nessuna paura al Camp Nou

dybala
© foto Massimo Pinca

Domani sera va in onda il ritorno di Champions, la Juventus forte dei tre gol nell’andata si gioca la semifinale con Dybala recuperato appieno, pronto ad una grande prova

ll Camp Nou accoglierà domani sera oltre 90 mila spettatori, indiavolati e schiamazzanti, pronti a spingere il Barcellona verso la grande impresa. Ma il pubblico non ha mai vinto un match o segnato una doppietta, ecco perché la Juve dovrà affrontare al meglio la sfida, tenendo bene a mente che l’avversario vero è quello del campo. Certo, il catino infuocato è sempre un bel corollario, una cornice suggestiva, ma la truppa bianconera dovrà rimanere concentrata e pregna di quell’atteggiamento sfavillante, sfoggiato allo Stadium che ha prodotto una partita quasi perfetta. Anche il mito delle dimensioni diverse, e quindi di un campo più largo e lungo sono decadute, le misurazioni del manto erboso sono standard per tutti gli stadi che ospitano la massima competizione europea, ovvero 105 per 68 metri.

Si affrontano la difesa più forte a livello continentale, quella juventina, e il tris d’attacco dei sogni ma con le polveri un po’ bagnate, quello blaugrana. Le sfide, come ha dimostrato il match di martedì 11 aprile a Torino, si intrecceranno in tutti i reparti, ma la Juventus è stata decisamente più brava e abile dei catalani in tutte le fasi di gioco e dell’incontro, squadra stretta, corta, vicina tra i reparti, brava a concedere pochissimo e a ripartire fulmineamente per diventare devastante sotto rete. L’atteggiamento e la preparazione del match di domani sarà la stessa magari con ancora più cattiveria agonistica, ovvio che il Barca partirà sparato per tentare subito di riaprire le sorti della qualificazione, magari mettendo pressione su ogni fallo, contestando ogni decisione arbitrale, cercando di porre a disagio le maglie bianconere, ma Madama ha uomini dal carattere di ferro e pronti al sacrificio, capaci di far transitare la sofferenza del momento e poi ripartire di slancio. A Barcellona tutti parlana di remuntada, tutti ci credono, o fingono di crederci, Luis Enrique si è lasciato andare a dichiarazioni imbarazzanti per nascondere le problematiche insite nella squadra e per tentare di coprire, con un velo di cipria mediatica, fratture insanabili all’interno dell’ambiente e dissidi palesi, starà alla Juventus scoperchiare il calderone e far male ai catalani.

Magari con un Higuain più tonico sottoporta rispetto all’andata, rifornito da un Dybala pienamente recuperato, da un Mandzukic e Cuadrado che dovranno coprire come terzini in fase di non possesso e ripartire come lepri nel momento di riproposizione. La Juve ha gli uomini, in tutti e tre i reparti, per impegnare allo spasimo le casacche blaugrana, il coraggio di osare e di mettere alla frusta una difesa non imperforabile come quella di Umtiti e compagni. La Vecchia Signora ha dimostrato di possedere lo spirito giusto, l’atteggiamento regale unito ad umiltà e testa fredda per portare a casa il prestigioso traguardo delle semifinali di Champions. Non bisogna avere paura e Mister Allegri lo sa bene e trasferirà ancor di più, ai suoi ragazzi, il messaggio. La designazione dell’arbitro Kuipers, che ha un ruolino di marcia positivo in Champions per la Juve, due pareggi, l’ultimo nel girone con il Lione allo Stadium, stimola la fantasia di qualcuno che ricorda due penalty fischiati contro, al Milan di Allegri proprio al Camp Nou. Suggestioni e nulla di più, la Juve deve fare la sua partita, deve pensare a giocare come sa, deve esser brava e pronta a contenere gli avversari tenendoli il più distante dalla porta senza prendere imbarcate, senza perdere la testa, come sa fare. lLa squadra bianconera ha tutte le carte in regola per sedersi al tavolo delle quattro potenze calcistiche maggiori d’Europa, il Camp Nou il territorio di discussione, la dimostrazione che quella juventina è una compagine matura per ogni obiettivo. E la consapevolezza di tutto l’ambiente bianconero è la garanzia maggiore: senza spocchia, con tanta consapevolezza. Vamos Juve!

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