Primavera, Juve punita da Avenatti: col Bologna un pari al sapore di beffa

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Primavera: la Juve rallenta in casa del Bologna. Avenatti castiga i bianconeri, illusi dal gol del vantaggio di Portanova. Brutta prova per la squadra di Dal Canto

Pareggio fa punteggio. E, per carità, anche per la Juve vale questa banale massima calcistica. Perché i bianconeri rimangono comunque in alta classifica e, anche quando il gioco si fa duro, non molla mai del tutto gli ormeggi. Ma il pareggio in casa del Bologna è un preoccupante passo indietro, soprattutto in termini di prestazione espressa al cospetto di una squadra di livello non proprio eccellente. Ai bianconeri manca la testa. Si è visto soprattutto nel secondo tempo: dopo l’espulsione di Frabotta, nonostante il gol del vantaggio messo a segno nel primo tempo dallo scaltro Portanova, la Juve si è sfaldata al cospetto di un avversario che, seppur in inferiorità numerica, ha fatto la partita. Per Dal Canto questa è la gara che, molto di più rispetto alla batosta subita contro l’Atalanta la scorsa settimana, deve fornire i maggiori spunti di riflessione. Anche perché dal momento in cui la Juve ha giocato in superiorità numerica il migliore in campo è stato il portiere Loria. Già questo è sufficiente per inquadrare l’esame Bologna sotto la voce “insufficienze gravi”.

Tornando alla partita la Juve, già nel primo tempo, si affida in maniera eccessiva alle giocate dei singoli. Il 3-5-1-1 di Dal Canto non regala grandi spunti e ci vuole una sgroppata sulla sinistra di Tripaldelli per accendere la contesa: il gol di Portanova è un gioco da ragazzi, che porta in vantaggio i bianconeri. Nella seconda frazione vengono fuori i valori del Bologna: Okwonkwo, gentilmente concesso da Donadoni, mette a ferro e fuoco la difesa della Juve e ci vuole un maestoso Loria a dire no al ’98 felsineo. L’espulsione di Frabotta sembra spianare la strada agli ospiti. E invece no. Perché il Bologna spinge, ci crede e alla fine trova il pari con una bella girata di Avenatti, prestato dalla Prima Squadra per accelerare il recupero dal punto di vista fisico. Zanandrea perde la testa e viene ingenuamente espulso: doppia beffa per Dal Canto, che in Emilia ci lascia due punti, uno squalificato di lusso e pure l’infortunato Muratore, uscito alla mezz’ora del primo tempo per l’ennesimo problema muscolare.

BOLOGNA-JUVENTUS 1-1
MARCATORI: pt 42′ Portanova; st 38′ Avenatti.
BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia 6; Cassandro 6, Brignani 5.5, Busi 6, Frabotta 4.5; Mazza 6, Cozzari 6.5; Kingsley 6.5, Stanzani 5.5 (20′ st Pellacani 6.5), Okwonkwo 6.5; Avenatti 6.5. A disp. Fantoni, Balde, Mantovani, Djibril, Negri, Uhunamure, Barnabà, Santoro, Castaldi, Mazia. All. Troise 6.5.
JUVENTUS (3-5-1-1): Loria 7; Delli Carri 5.5, Vogliacco 5.5, Zanandrea 4; Bandeira 5.5, Di Pardo 5.5, Caligara 6.5, Muratore 6 (31′ pt Nicolussi Caviglia 5.5), Tripaldelli 6.5; Portanova 6.5 (44′ st Morachioli ng); Olivieri 6. A disp. Busti, Anzolin, Capellini, Pereira, Merio, Meneghini, Kameraj, Morrone, Petrelli, Lonoce. All. Dal Canto 5.5.
ARBITRO: Clerico di Torino 6.
NOTE: ammonito Okwonkwo, Caligara. Espulso Frabotta (11′ st) per somma di ammonizioni e Zanandrea (37′ st) per comportamento non regolamentare.