Juve Primavera, verso la fase decisiva con certezze in più: Sekulov ancora in gol

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Juve Primavera: il successo contro il Pescara ha donato alcune certezze in più alla squadra di Zauli in vista della fase decisiva

La capacità di soffrire e reggere l’urto nei momenti complicati sono due prerogative che appartengono alle squadre più mature. La Juve Primavera, in tal senso, ha raggiunto un livello di consapevolezza ed esperienza importante, testimoniato dalla vittoria per 1-0 contro il Pescara. Sekulov ha indicato la via dei tre punti dopo quattro pareggi consecutivi, con la squadra di Zauli che ha saputo mantenere il controllo dell’incontro, soffrendo anche nei momenti più delicati della partita. Sintomo di crescita, segnale di compattezza di squadra, che alza l’asticella e l’attenzione quando l’avversario attacca pericolosamente la porta. E la prova è stata fornita accuratamente questa mattina, da un gruppo più fiducioso e consapevole delle proprie caratteristiche verso la fase decisiva della stagione.

CRESCITA COSTANTE. Un’immersione all’interno di una nuova mentalità impreziosita dalla carta d’identità dei giocatori in campo. «È un gruppo nuovo, oggi avevamo sei 2002 in campo da titolari» – ha commentato Lamberto Zauli. Classe 2002 con personalità a trascinare una Primavera in grado di abbinare risultati e miglioramenti in un connubio perfetto. «I ragazzi stanno crescendo, ogni partita la affrontiamo cercando di vincere. I ragazzi si sono migliorati partita dopo partita e allenamento dopo allenamento». Volgendo lo sguardo alle prossime partite, le basi gettate fino a questo momento lasciano un velo di positività alla squadra bianconera.

VOLTI NUOVI. Uno zoccolo duro rinforzato nel calciomercato di gennaio da tre nuovi acquisti: Jean-Claude Ntenda, Enzo Barrenechea e Francesco Lamanna. Se quest’ultimo è ancora ai box per infortunio, i primi due si stanno adattando al diverso tipo di calcio, quello italiano. Ntenda ha preso stabilmente posto sulla corsia di sinistra, con capitan Anzolin spostato sul versante opposto. A Barrenechea, invece, sono stati concessi fin qui alcuni minuti, utili ad assaggiare l’idea calcistica di Zauli. «Ha qualità fisiche e tecniche su cui puntiamo molto – ha dichiarato Zauli sull’argentino –. Si sta inserendo in un gruppo già avviato e non è mai semplice. Ogni partita avrà sempre minutaggio più ampio. Tra un po’ potrà essere a disposizione dall’inizio».

STATO DI GRAZIA. Volti nuovi sì, uniti alla positiva riconferma di alcuni singoli. Uno su tutti Nikola Sekulov, centrocampista classe 2002 che contro il Pescara ha centrato il terzo gol consecutivo in campionato (Cagliari, Inter e Pescara appunto). «Che avesse qualità si vedeva da subito – ha detto Zauli -. Sta cambiando anche ruolo: ha sempre giocato da mezzala ma io lo vedo più davanti perché vicino alla porta è bravo. È un ragazzo umile che ascolta, si sta migliorando giorno dopo giorno». L’emblema perfetto della crescita testimoniata poc’anzi: un giocatore che a inizio stagione è sceso in campo in poche occasioni titolare diventando, in questo momento, l’arma letale di questa Primavera.

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