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Juve Salernitana: le tre cose che non hai notato

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Juve Salernitana: le tre cose che non hai notato del match dello Stadium. Gli episodi curiosi sfuggiti all’attenzione dei più

Juve-Salernitana: le tre cose che non hai notato. Oltre ai due gol realizzati da Dybala e Vlahovic, oltre a una vittoria che porta i bianconeri ad una sola lunghezza dall’Inter in vista dello scontro diretto.

1. Dybala-Allegri: partita nella partita

Paulo Dybala e Massimiliano Allegri. Su di loro erano rivolti gli occhi di tifosi e addetti ai lavori dopo i recenti fatti che hanno scosso il mondo bianconero. Due segnali nella gara di oggi sembrano evidenziare come le polemiche dei giorni scorsi siano già alle spalle. Innazitutto dopo il gol con cui ha sbloccato il match Dybala ha cercato con lo sguardo Allegri, indicando verso la panchina alla ricerca del proprio tecnico che ha prontamente risposto complimentandosi con il suo giocatore. Nella ripresa invece, al momento del cambio, l’argentino ha sì raccolto l’affetto del proprio pubblico che ha accompagnato con una standing ovation la sua uscita dal campo, ma non solo. La Joya ha ricevuto da Allegri un abbraccio sincero prima di prendere posto in panchina tra i suoi compagni. Il caso è chiuso.

2. La Juve ritrova il sorriso

Dopo la brutta caduta europea contro il Villarreal, la Juventus ritrova il sorriso, aspetto fondamentale in vista dello sprint finale. Sull’incoraggiante situazione di punteggio di 2-0 Cuadrado, che aveva lasciato poco prima il suo posto a Miretti, ha preso posizione in panchina. Nemmeno il tempo di accomodarsi che il colombiano, come suo solito, ha iniziato a scherzare con i compagni. In particolare con Pinsoglio, che è stato colpito da un oggetto (presumibilmente una garza o un elastico) lanciato proprio dall’11 bianconero. Un gesto banale ma che conferma la compattezza del gruppo di Allegri anche nei momenti più delicati.

3. Danilo chiede scusa ai tifosi

Non è tuttavia ancora stata completamente superata l’eliminazione in Champions League della Juventus per mano del Villarreal. Non solo tra i tifosi (che oggi non hanno comunque fatto mancare il loro supporto) ma anche tra gli stessi giocatori. Tra questi c’è Danilo che, a fine partita, si è incamminato verso la curva per chiedere scusa ai propri sostenitori. Un gesto confermato poi anche dallo stesso brasiliano ai microfoni di DAZN: «Come ho detto l’altro giorno dovevamo chiedere scusa e lavorare. Non è stata la miglior partita oggi ma abbiamo vinto. Abbiamo pagato la stanchezza fisica e mentale di mercoledì. Ora cerchiamo di recuperare elementi perché ci serviranno per i prossimi 40 giorni».