Juve senza Higuain? Le alternative ci sono

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Il momento no di Higuain porta Allegri ad alcune riflessioni: i vice-Pipita sono due, ma per ora non se ne parla ancora

Higuain è chiamato a un cambio di marcia. Le ultime prestazione opache, Camp Nou e Mapei Stadium comprese, hanno fatto trapelare anche un certo nervosismo. Perchè oltre a un problema in zona gol si tratta di un problema mentale. Di fiducia che per ora stenta ad arrivare. Anche perchè i 90 milioni dell’anno scorso sono ancora da ammortizzare, e il peso si sente ancora tutto. I tifosi sono ancora dalla sua parte pronti ad incoraggiarlo, ma le critiche non sono tardate ad arrivare.

Allegri lo ha spronato, invitandolo alla calma e a non «abbassare la testa», come fatto troppe volte al Camp Nou. Quando ha finito il match col dito medio rivolto ai tifosi blaugrana. Segno di un’insoddisfazione dovuta al fatto di non riuscire a fare quello che prima veniva così naturale. Il gol. 2 reti in 4 partite di campionato non sono poche, anzi. Ma da uno come lui ci si aspetta di più a livello di prestazione.

Lo status di intoccabile e di “unico in quel ruolo” sta cominciando a vacillare. Anche perchè di alternative ce ne sono. Allegri ha già fatto intravedere due strade. Al Mapei Stadium, quando ha tolto il Pipita per far spazio a Douglas Costa facendo avanzare Mandzukic al vecchio ruolo di prima punta. La scelta forse più scontata e naturale. Ma poi c’è da fare i conti con Dybala e la sua media di 2 gol a partita. In tempi in cui il falso nueve va così di moda potrebbe trovare maggior sfogo la sua vena realizzativa lì come prima punta. Un pò come fatto vedere nell’ultimo spezzone di gara contro il Cagliari.

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