I frutti dell’Under 23: la Juventus tra passato, presente e futuro… e azzurro

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La Juventus comincia a condividere i frutti del proprio lavoro in Under 23 con l’intero movimento calcistico italiano

Passato, presente e futuro. Al terzo anno di vita del progetto Seconde Squadre, Juventus – ovvero l’unico club che ha dato seguito all’esigenza descritta da molti qualche anno fa di dare continuità al percorso di crescita dei giovani, sulla scia di altri campionati europei – comincia a condividere i frutti del proprio lavoro con l’intero movimento calcistico italiano.

PASSATO. Frabotta (ripescato dalla selezione Under 21 quasi azzerata dal Covid) e Portanova (anche lui come il primo in rampa di lancio alla corte di Pirlo) hanno ritrovato numerosi ex compagni di squadra in maglia azzurra, nella gara della Nazionale Under 21/20 con l’Irlanda. Da Nicolussi Caviglia a Muratore, a Beruatto: tutti lanciati e formati in Under 23 negli ultimi due anni, consegnati al calcio dei grandi con una solida base di esperienza e presenze tra i professionisti, e concettualmente già appartenenti al passato (con grande orgoglio del club, ovviamente) del progetto Seconde Squadre. A onor di cronaca, nella selezione del ct Bollini c’era anche un altro ex Juve Primavera, Vogliacco, che ha però fatto un percorso di formazione diverso.

Si chiama Under 23, ma in Serie C scende in campo una Under 20

PRESENTE. Il cambio generazionale, e la solidità del progetto, propone già nuovi prospetti nella stagione corrente. Basti pensare che la Juventus Under 23, senza lo squalificato Alcibiade (chioccia dei giovani sin dalla prima ora insieme a Nocchi), si è presentata nell’ultima gara di campionato di Serie C con una squadra dalla media d’età Under 20. In campo profili italiani che lavorano sodo anche in ottica azzurra e alcuni potenziali crack pescati in giro per l’Europa, che hanno sposato il progetto bianconero anche grazie alla possibilità di giocare e mettersi in mostra in Seconda Squadra.

E la Juve fa il pieno di convocazioni anche in Nazionale Under 19

FUTURO. Il feedback principale del buon lavoro nelle officine di talento di Vinovo, poi, giunge ancora una volta dalla sfera azzurra. Non un caso che nelle ultime convocazioni del ct della Nazionale Under 19, Carmine Nunziata, ci fossero ben sette giocatori della Juventus: Riccio, Mulazzi, Barbieri, Pisapia, Sekulov e Da Graca. Tanti, tutti già in luce nel club, e con proiezione futura in Under 23. Sicuri di poter contare su un percorso vero, senza illusioni.

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