Juventus Women, è l'ora di rialzarsi: Guerrero si gioca la panchina
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Juventus Women, è l’ora di rialzarsi: Guerrero si gioca la panchina

Guerrero si gioca la panchina a partire dalla sfida di giovedì contro l’Austria Vienna: Juventus Women, è l’ora di rialzarsi

La pesante sconfitta per 5-2 incassata a Biella contro la Roma ha ufficialmente aperto una crisi profonda in casa Juventus Women, confermando le pesanti difficoltà di un gruppo reduce da prestazioni nettamente al di sotto delle aspettative. L’approccio alla gara da parte delle bianconere è stato a tratti sconcertante: tre reti concesse nei primi tredici minuti per effetto dell’incertezza sul primo gol del portiere De Jong, dell’azione solitaria di Rieke condotta indisturbata per il raddoppio di Pellegrino Cimò e di una clamorosa disattenzione difensiva di Carbonell. Con una mediana completamente surclassata dalla fisicità delle centrocampiste giallorosse e una retroguardia lasciata esposta a cinquanta metri dalla porta contro le veloci ripartenze della squadra di Piovani, l’impianto tattico di Isaac Guerrero è letteralmente crollato, consentendo alle capitoline di chiudere la prima frazione di gioco su un pesante 4-0.

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Nella seconda frazione gli innesti di Noordman e Pavan hanno regalato una scossa d’orgoglio al collettivo: Redondo ha timbrato la sua nona marcatura stagionale su prezioso assist della compagna, mentre la stessa Pavan ha realizzato la rete del 2-4 prima del definitivo sigillo di Bergamaschi. I ventotto tiri scagliati dalla Juve non hanno affatto mascherato la totale mancanza di equilibrio e la fragilità mentale di un gruppo sgonfiatosi al primo momento di difficoltà. Sotto la lente d’ingrandimento è finita l’insistenza di Guerrero nel proporre un possesso palla esasperato, apparentemente inadatto alle caratteristiche reali di alcune sue interpreti e sprovvisto di una minima copertura preventiva.

All’indomani del tonfo si è tenuto un vertice a Vinovo tra la dirigenza, lo staff tecnico e la squadra. Il direttore Mazzetta, visibilmente contrariato per la totale mancanza di reazione, ha rinnovato una fiducia a termine a Guerrero, chiedendo una drastica sterzata pragmatica in vista dei prossimi decisivi impegni con Austria Vienna, Fiorentina e il Sassuolo. Per scongiurare un esonero che diventerebbe inevitabile dopo ulteriori passi falsi, il tecnico dovrà necessariamente rivedere le proprie idee, coinvolgere elementi meno impiegati finora e pretendere una netta presa di responsabilità da parte delle senatrici dello spogliatoio.

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