Juventus Women: primo posto e «merito sportivo» ma niente scudetto

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Termina qui la Serie A femminile. Il campionato non continuerà e lo scudetto non sarà assegnato alla Juventus Women prima

Nonostante la speranza di ripartenza nel calcio femminile sia stata tenuta accesa dalla Federazione, che nei giorni scorsi aveva espressamente comunicato la volontà di provare a concludere il campionato, la decisione assunta nel Consiglio Federale dell’8 giugno ha messo la parola fine ad ogni possibilità: la Serie A non riparte. Vari club si sono schierati contro la ripresa, non avendo i mezzi necessari per garantire il rispetto del protocollo. La stessa idea dei playoff e dei playout ridotti è stata bocciata in primis dalle calciatrici, che in una lettera diffusa dall’Aic hanno espresso la volontà di giocare «Tutte o nessuna».

Anche l’ultimo campionato dilettante ha dunque chiuso i battenti, facendo dividere l’opinione pubblica: occasione persa o ulteriore dimostrazione che c’è bisogno di una crescita? Quel che è certo è che lasciano non poche perplessità, anche tra gli addetti ai lavori, le modalità di conclusione del campionato, per il quale è stato applicato il tanto discusso algoritmo. La Federazione ha deciso di non assegnare lo scudetto, nonostante un netto dominio della Juventus Women in campionato.

Le bianconere, autrici di una stagione senza sconfitte e con soli due pareggi, al momento dello stop conducevano a +9 su Milan e Fiorentina (seconde ma entrambe con una gara da disputare, proprio lo scontro diretto). Una decisione che rispetta certamente la volontà del Consiglio Federale e gli ideali di Andrea Agnelli, che ha sempre ribadito come gli scudetti vadano vinti in campo, ma che lascia sicuramente un po’ di sgomento tra le giocatrici bianconere che quel «merito sportivo» sentivano di averlo guadagnato. Quest’ultime, autrici proprio sul rettangolo verde di una cavalcata da incorniciare, con tutta probabilità avrebbero aggiunto al palmarés un altro prestigioso scudetto, il terzo in tre anni. Formalmente, dunque, non ci sarà nessuna nuova coppa da portare al Museum, ma nessuno toglierà alle ragazze di Rita Guarino lo splendido percorso fatto in campionato.

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