Kean si divide, futuro a metà tra Italia e Olanda

moise kean
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Dopo l’accordo con la Juve per il rinnovo, il millenial Kean andrà in prestito per farsi le ossa: in Olanda allo Zwolle o a Verona? Questo il dilemma

200 mila euro di ingaggio all’anno. Non male per un classe 2000, che per di più ha avuto modo di assaporare anche il gusto del primo gol in serie A. Di tappe Moise Kean in questa stagione ne ha bruciate tante, per questa che la Juve con lui vuole andarci piano per non perdere la possibilità di avere un grande campione nel futuro. Il piano dei bianconeri per il giovane attaccante è quindi uno solo: il prestito per poi- si augura- il ritorno da giocatore fatto e finito in prima squadra.

Le opzione sono sostanzialmente due: l’Italia o l’estero. Ma c’è naturalmente da fare i conti con Mino Raiola, il procuratore, fra gli altri, anche di Kean. In Serie A si è interessato il neo promosso Hellas Verona che sta sposando una linea molto green e vuole ripetere l’operazione dello scorso anno con protagonista un altro giovane attaccante di proprietà: il figlio d’arte Simone Ganz.

Poi c’è per l’appunto Mino Raiola. Il super procuratore ha contatti molto stretti con l’Olanda e specialmente con lo Zwolle che milita nella massima serie. Normale che quindi sponsorizzi di più questa pista. Restano gli interrogativi su un avventura all’estero in un campionato non di primissimo piano, ma in tal caso Kean avrebbe forse più minutaggio a disposizione. Nei prossimi giorni sarà risolto il rebus.