Khedira e Cuadrado soffrono a destra, De Ligt è insuperabile: l’analisi tattica

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Khedira e Cuadrado soffrono a destra, De Ligt è insuperabile: l’analisi tattica della partita Atalanta Juve di Serie A

Atalanta Juve ha visto la vittoria della squadra bianconera, nel segno della doppietta di Higuain e del gol di Dybala. Di seguito riportati tre spunti tattici del match del Gewiss Stadium.

La sofferenza di Khedira

La cosa preoccupante è aver visto la Juve soffrire nello stesso identico modo. Il rombo ha il limite di rendere difficoltosa la copertura dell’ampiezza, ci si espone nei cambi campo degli avversari. L’Atalanta ha sfruttato in modo evidente questo mismatch sul proprio lato sinistro. Se negli ultimi mesi Gomez gioca in una posizione più interna, contro la Juve Gasperini ha voluto allargarlo molto, per avvicinarlo a Gosens. Cuadrado ha sofferto tanto su quel lato, poiché Khedira era in difficoltà nello scivolare lateralmente. Il risultato è che la Dea ha continuamente sfondato su quel lato, bastava allargare il gioco da destra verso sinistra. Meno male che De Ligt in mezzo ha fatto una gara sensazionale.

La poca intensità di Ramsey

La Juve per larghi tratti della partita ha faticato nel rendersi pericolosa. L’intenzione di Sarri è tirare tramite combinazioni centrali di prima, ma gli attaccanti hanno commesso tanti errori tecnici in avanti nelle giocate a muro. Ramsey non è riuscito a migliorare in maniera vistosa la rifinitura della squadra, che ha spesso sbattuto contro la densità avversaria, non si riusciva a sfondare al centro. Non è un caso che il gol del vantaggio sia arrivato quando la Juve è riuscita ad allargare gli avversari, con la sovrapposizione di Cuadrado.

Dybala si carica la squadra sulle spalle

Più ancora che per il partitone, è fondamentale la grande responsabilità che Dybala ha dimostrato. Anche nei frangenti in cui i bianconeri soffrivano, l’argentino era sempre quello che dava la sensazione di poter svoltare, anche con azioni individuali più di inerzia che non associative. Si tratta probabilmente del giocatore che ha svariato di più, dando soluzioni di passaggio al portatore tanto tra le linee quanto in ampiezza. Forse una delle prestazioni più confortanti di questa stagione.