
Koopmeiners o Sarr: chi vince il ballottaggio con il Napoli? Spalletti sembrerebbe orientato a questa scelta
Rivoluzionare completamente la Juventus uscita con le ossa rotte dall’amara disfatta di Marassi contro il Genoa è un’impresa materialmente impossibile: a imporre paletti invalicabili sono infatti i numeri impietosi e un’infermeria colma, che per l’attesissimo scontro diretto dell’Allianz Stadium contro il Napoli conterà ben sette indisponibili di assoluto primissimo piano. Consapevole di non poter stravolgere in blocco l’intero motore della squadra, Luciano Spalletti è comunque fermamente intenzionato a intervenire con una serie di mirati e necessari aggiustamenti strutturali per ridare linfa, ritmo, intensità ed equilibrio a una manovra apparsa fin qui oltremodo lenta, sterile e prevedibile.
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La mossa tattica cardinale meditata dal tecnico di Certaldo coincide senza dubbio con l’immediato rilancio dal primo minuto di Teun Koopmeiners. Il centrocampista olandese, già autore di una prova convincente nella sfida europea contro il Rennes e brillante nel prezioso successo di Lecce, è risultato uno dei pochissimi elementi della rosa a salvarsi e a provarci con caparbietà fino al fischio finale nel naufragio di mercoledì a Genova Il maggior indiziato numero uno a liberare una maglia da titolare per fare spazio all’ex atalantino è il giovane Pape Sarr, apparso visibilmente in apnea e in grave difficoltà sul piano del gioco e del ritmo.
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Per fronteggiare e contenere l’aggressività della temibile mediana a tre del Napoli guidato da Massimiliano Allegri, l’allenatore toscano è dunque pronto a ridisegnare la propria cerniera di centrocampo affidando le chiavi della cabina di regia alla sapienza tattica del brasiliano Douglas Luiz, supportato ai fianchi dalla generosità e dagli inserimenti di Weston McKennie e dalla qualità balistica dello stesso Koopmeiners. Una scelta ponderata che punta ad alzare notevolmente il tasso qualitativo della squadra, con l’obiettivo prioritario di dare una scossa immediata allo spogliatoio e riaccendere le speranze di riscatto e di risalita in classifica davanti al pubblico amico dell’Allianz Stadium.