Kulusevski, la confessione: «Ho un idolo, vorrei giocare proprio come lui…»

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Dejan Kulusevski, attaccante del Parma in prestito dalla Juve, ha realizzato una diretta Instagram con Gli Autogol. Le dichiarazioni

In una diretta Instagram insieme a ‘Gli Autogol’, Dejan Kulusevski ha toccato vari argomenti legati alla sua carriera. Di seguito riportate le dichiarazioni dell’attaccante del Parma, in prestito dalla Juve.

IDOLO – «Il mio giocatore preferito è Hazard. Vorrei giocare come gioca lui, il suo stile di gioco. Copio tanti suoi movimenti, le sue finte di corpo: per me è veramente forte».

RUOLO«Se tu riesci a muoverti tanto, il problema non è dove ti mettono. Se chiedi a me io sono trequartista, però dipende dal mister».

TEMPO LIBERO – «È una cosa nuova per tutti. Io mi sto riposando, ero molto stanco. Mi alleno un po’ leggo libri e parlo con i miei amici. Ora sto leggendo un libro di Lebron James che parla dei suoi investimenti fuori dal mondo del basket. Gioco anche alla Play a Fifa, ma il mio giocatore è troppo scarso, inguardabile. Per quello non mi prendo mai…».

FANTACALCIO – «Mi scrivevano forse in 200 ogni giorno, non so perché. Tanti miei amici mi hanno preso all’inizio dell’anno. Sono contento di fare contenta la gente. Qui tutti parlano del Fantacalcio, sembra più importante del campionato».

IBRAHIMOVIC – «Ibra ha cambiato tutta la Svezia. Quando lui ce l’ha fatta, molti ragazzi hanno pensato di poter fare altrettanto. Lui ha dimostrato a tutti di potercela fare. Ha origini slave come me, ed io ai tempi mi sono immedesimato. È un idolo per tutti. Non l’ho mai conosciuto dal vivo, spero di poter giocare contro il Milan per quello. Poterci parlare sarebbe un sogno».

TANTI GIOCATORI SVEDESI IN A – «In Svezia siamo bravi a capire cosa vuole il mister, forse è per quello. Qui c’è tanta tattica. Sette giocatori della Nazionale svedese giocano in Serie A».

EUROPEO – «Credo nelle mie qualità e penso di poter fare male a tutti. Spero di essere convocato».

GOL – «Il primo gol è sempre il più difficile. Quando ho fatto quello ero più tranquillo. Non è stato bello ma mi è servito tanto.Quello con il Bologna invece è stato molto bello, il più bello di quest’anno».

CUCINA A CASA – «Svedese o italiana? Faccio un po’ misto: metà e metà. Mangio la pasta con le polpette comprate all’Ikea. Sono devastanti».

MIGLIOR GIOCATORE CON CUI HAI GIOCATO E MIGLIOR AVVERSARIO – «Il giocatore più forte contro cui ho giocato è Ilicic, è uno dei più forti al mondo. Ho imparato tanto da lui. Tra gli avversari mi hanno impressionato Cristiano Ronaldo: quando abbiamo giocato a Torino andava al triplo degli altri, si vedeva che stava benissimo. E anche Douglas Costa. Mi ricordo una volta che mi ha puntato: sapevo di non potevo fare nulla. Ha un’altra velocità».

PASSIONE PER IL BASKET – «Mi piace molto il basket: sia giocarlo sia guardarlo. In Italia ho visto il Bologna di Teodosic. Mi piacerebbe andare in America è guardare l’NBA».