Allegri: «Real? La partita più importante è domani contro il Milan» – VIDEO

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Max Allegri parlerà alle 12 nella canonica conferenza stampa dI vigilia del match: domani sera la Juve è attesa dal grande classico del calcio italiano contro il Milan

Juventus-Milan sarà il big match della 30° giornata di Serie A. Oltre ad essere il grande classico del calcio italiano ed essere una partita di notevole interesse in vista del ritorno nella sua ex casa di Leonardo Bonucci, quella tra i bianconeri ed il Diavolo sarà una sfida importante per gli obiettivi che le due squadre vogliono raggiungere: lo scudetto la Juve ed il quarto posto il Milan. Ecco le parole con cui Max Allegri presenta la sfida contro la sua ex squadra.

CORDOGLIO – Il primo pensiero della conferenza va alle vittime delle famiglia dei morti del porto di Livorno ed il secondo a Emiliano Mondonico: è un uomo che ha vissuto il calcio con grande passione ed umiltà

CUADRADO – Sarà a disposizione per la panchina. Piano piano li stiamo recuperando tutti: il nostro obiettivo è quello di arrivare fino in fondo al 27 maggio.

CHIELLINI – Sta bene ed è a disposizione. Domani giocherà: non possiamo pensare a che cosa succederà tra 20 o 25 giorni. Ora la testa va solo al Milan.

OBIETTIVI – Cercheremo di arrivare in fondo in tutte le competizioni. Siamo dentro a tutte e tre anche quest’anno: se ci dovesse andare male, giocheremmo tre partite in meno rispetto alla scorsa stagione. Delle 232 partite in quattro anni ne abbiamo giocate 224.

MILAN – Noi siamo ancora arrabbiati per i due punti persi a Ferrara, lì ci siamo giocati un bonus: il Milan ha vinto 8 delle ultime 10 partite ed ha vinto le ultime 5. E poi è sempre Juventus-Milan: sarà una sfida equilibrata. Al Real ci penseremo da lunedì: verrà vissuto come un evento sportivo mondiale. Dovremo avere l’ambizione di battere la squadra più forte del mondo, ma l’obiettivo primario è il campionato.

POST-SOSTA – Non sono preoccupato: dopo la prima sosta stagionale avevamo vinto col Chievo in casa. La squadra farà una grande partita di attenzione e rispetto verso il Milan: loro sono una squadra molto tecnica, Gattuso gli ha dato ordine e carisma.

DYBALA ALL’ATLETICO – Spero che a Madrid gli abbiano semplicemente offerto il pranzo. Per Dybala la cosa più importante è che faccia un grande finale di stagione: sarà importante per la Juve e per se stesso in vista del Mondiale. Credo che comunque al Mondiale ci andrà.

CAMPIONATO – Il Napoli sta facendo delle cose straordinarie: per loro è un anno troppo importante, perché sanno benissimo che vincere lo scudetto l’anno prossimo sarebbe troppo difficile. Inoltre sono fuori da tutto e quindi per loro resta soltanto questo obiettivo: noi domani affronteremo il Milan in casa, non sarà semplice, ma dobbiamo vincere.

REAL MADRID – Dobbiamo avere l’ambizione di batterlo. E’ un quarto di finale di Champions ed è normale affrontare un avversario di questo calibro.

MODULO – Dipenderà da chi sceglierò nel reparto offensivo: in virtù di chi gioca davanti, deciderò se mettere un centrocampo a 2 o a 3.

BONUCCI – Per lui sarà una partita speciale. Leo ha dato molto alla Juve, così come la Juve ha dato tanto a lui. Quest’estate ha voluto cambiare aria ed avrà avuto le sue motivazioni. Credo che però rimanga nel cuore dei tifosi juventini ed è molto legato alla banda dei tre: Buffon, Chiellini e Barzagli. Quando Leo è andato via tutti pensavano che la difesa della Juve fosse indebolita, invece sono cresciuti molto Benatia e Rugani. Rancore? Non ce n’è. Quando è successo l’episodio di Porto era una decisione presa per il bene della squadra ed anche per il bene suo: non a caso Leo quando è tornato ha fatto ancora meglio l’anno scorso. Con lui resta un ottimo rapporto: la sua decisione di quest’estate merita rispetto ma non me l’aspettavo.

DOUGLAS COSTA – Deve migliorare nella convinzione del fare gol. Le sue qualità le hanno in pochi nel mondo, in termini di tecnica, qualità e velocità.

GATTUSO – Devo fargli i complimenti: è arrivato sulla panchina del Milan con diffidenza e si è conquistato il cuore dei tifosi rossoneri. Prima dell’ultimo derby lo spedii in tribuna e lui si imbufalì: io gli consigliai di smettere e di entrare a far parte dello staff. Non a caso l’ha fatto qualche mese dopo ed è stato bravo: si è rimesso in discussione ed ora sta diventando un grande allenatore. Il suo gol a Torino valse l’ultima vittoria del Milan qui e poi quei tre punti ci condussero verso lo scudetto: Rino tirò una ciabattata, ma Buffon ci mise male le mani.

BERNARDESCHI – La prossima settimana si dovrebbe riaggregare con la squadra. Ha lavorato bene da solo ed è stata scongiurata l’operazione: è una notizia importante.

ALEX SANDRO – Ha un fastidio: vediamo se sarà disponibile per domani. Dalla prossima settimana avremo tutti a disposizione.

HIGUAIN E MANDZUKIC – Ha smaltito il 6-1 subito contro la Spagna. Mandzukic sta bene ed è tornato prima dalla Nazionale.

LICHTSTEINER – Domani quasi sicuramente giocherà a lui al posto di De Sciglio: quest’ultimo è reduce da due partite con la Nazionale. Lo svizzero è una grande giocatore di temperamento.

INTESA DYBALA-HIGUAIN – L’anno scorso ebbero delle difficoltà all’inizio a giocare insieme: quest’anno va meglio perché hanno giocato tante partite insieme.

ISCO – Il Real ha diversi giocatori forti: credo che qualcuno debba sempre stato fuori, anche se Isco è fortissimo.

BENTANCUR – E’ un giocatore molto bravo. Non mi è servito guardarlo in Nazionale per avere questa conferma.

ALLEGRI ALLA JUVE – Ho un contratto che mi lega qui: sto bene alla Juve ed il mio intento è rimanere.

HOWEDES – E’ a disposizione, quando lo riterrò opportuno lo metterò dentro: è un giocatore di livello internazionale molto duttile.

BUFFON – Domani giocherà Gigi.

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