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LAVAGNA TATTICA – Le chiavi di Juve Atalanta: l’importanza di Chiesa e McKennie

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La Juve si gioca tantissimo contro l’Atalanta. Ecco perché saranno vitali i movimenti di McKennie

La Juve deve reagire al crollo di Londra contro uno degli avversari più difficili da affrontare. L’Atalanta di Gasperini ha sempre messo in grossa difficoltà i bianconeri, perché presentano molte delle caratteristiche che la formazione sabauda soffre: soprattutto il pressing alto, Come abbiamo visto contro il Chelsea e la Fiorentina, la Juve soffre tremendamente quando viene aggredita in avanti. Non riesce a risalire, mancano soluzioni di passaggio ed è costretta a lanciare lungo in avanti. Di conseguenza, oltre a creare poco, la Juve è costretta a prolungate fasi della partita in cui sta con un baricentro bassissimo: non per scelta, ma proprio per incapacità nel guadagnare metri.

Servirà quindi più pulizia tecnica e organizzazione contro il forsennato pressing uomo su uomo della Dea. Dal punto di vista tattico, dovremmo vedere un 4-3-3 con Dybala, Morata e Chiesa in avanti. In tal caso, sarà interessante osservare come la Joya si adatterà a questo assetto tattico: ieri abbiamo scritto delle incognite che ci sono sull’argentino nel 4-3-3.

Le marcature di Gasperini si manipolano facendo girare velocemente palla, mandando fuori posizione i loro difensori e attaccando così gli spazi che si creano. In un periodo difficile, Morata è chiamato a dare qualcosa in più. Dovrà essere bravo a venire incontro, fare sportellate e creare varchi per i compagni. Gli sarà richiesto molto gioco spalle alla porta, oltre che aggressione della profondità quando ci sarà l’occasione: d’altronde, la Dea accetta la parità numerica, quindi lo spagnolo potrà anche attaccare l’uomo. Quando affronti squadre che puntano tanto sui duelli individuali, un dribbling può fare la differenza, perché crea superiorità numerica, con gli avversari costretti a scalate non semplici. Di conseguenza, bisogna fare in modo che Chiesa possa fare male.

L’uomo più importante, dal punto di vista tattico, sarà però forse il giocatore oggi più in forma dei bianconeri. Contro squadre come l’Atalanta, bisogna muoversi tanto senza palla ed attaccare bene gli spazi. Gli smarcamenti di McKennie saranno fondamentali per consentire alla Juve di trovare l’uomo libero e di rendere più fluida la manovra. Gli sarà richiesto tanto movimento senza palla in molte zone del campo.

Insomma, Juve-Atalanta è una partita da non sbagliare. Un’eventuale sconfitta creerebbe un gap enorme tra i bianconeri e le prime 4.