LAVAGNA TATTICA – Perché è difficile rinunciare a Dybala

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Dybala si trova in uno stato di forma strepitoso. Difficilmente Sarri rinuncerà a lui nelle prossime gare della Juve

Per rimontare contro il Sassuolo, Sarri a gara in corso ha introdotto il tridente pesante, con Dybala dietro Ronaldo e Higuain (nel finale ha poi sostituito il Pipita con Ramsey). Non c’è dubbio che l’ingresso della Joya abbia cambiato la gara, con la Juve che ha acquisito molta più pericolosità e imprevedibilità in avanti. Contro un Sassuolo schiacciato dietro, la posizione tra le linee di Dybala ha costantemente consentito di far progredire l’azione, visto che CR7 e Higuain erano più statici in avanti.

Quando si gioca con il doppio 9, spesso alla Juve manca creatività e fantasia nell’ultimo terzo di campo. Soprattutto quando Bernardeschi gioca trequartista, visto che l’ex Fiorentina sbaglia sempre molto tecnicamente. Sarri adotta il rombo perché secondo lui dà più equilibrio nella pressione, di conseguenza l’utilizzo di Bernardeschi ha una forte motivazione difensiva. Tuttavia, con degli attaccanti che non sempre hanno l’intensità adeguata, sarà difficile nel breve periodo rinunciare a un Dybala in uno stato di forma sublime. Il compromesso migliore oggi sembra quello di rinunciare a un attaccante in favore della Joya, schierando poi trequartista uno tra Ramsey e Bernardeshchi.