LAVAGNA TATTICA – Quell’anno in cui Dybala fu un cecchino in zona gol

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© foto www.imagephotoagency.it

Anche grazie a Dybala, nel 2017-2018 la Juve ha abbattuto il modello degli Expected Goals. Analizziamo i dati statistici

Lo scudetto vinto nel 2018 dalla Juve fu il più sofferto dell’era Allegri, con un entusiasmante testa a testa contro il Napoli. Secondo i modelli statistici, quella squadra fu una sorta di anomalia nell’ultimo lustro calcistico. I bianconeri superarono infatti totalmente le attese in termini di Expected Goals (xG): in poche parole, segnarono molto di più di quanto creato, con un gap tra gol segnati ed xG che nessun’altra formazione è riuscita ad eguagliare.

Lo si vede bene nel grafico di CalcioDatato (che utilizza dati Wyscout): la Juve segnava 1.71 rete per ogni xG. Secondo i dati Understat, la Vecchia Signora segnò quasi 27 gol in più degli xG prodotti: una cifra quasi senza precedenti. Tra i molti giocatori che over-performarono in quella Juve ci fu senza dubbio Dybala: su un totale di 13.17 xG, andò in rete 22 volte. La Joya non si è più neanche lontanamente avvicinata a quelle cifre: in quell’anno in cui trasformò oro tutto ciò che toccava.

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