LAVAGNA TATTICA – Ronaldo ha numeri bassi nel pressing

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Sarri non è riuscito a costruire una Juve convincente nel pressing. Gli attaccanti erano poco a proprio agio, soprattutto Ronaldo

Una delle molte difficoltà della Juve di Sarri si è vista nel pressing offensivo. Le squadre del tecnico toscano mirano a recuperare palla in avanti, ma nessuno degli attaccanti bianconeri ha qualità difensive sopra la media. Ronaldo in particolare, tant’è che per tutta la stagione Sarri ha studiato soluzioni ad hoc su quel lato, schierando spesso Matuidi. Considerato che il portoghese si stringeva molto, l’ex francese doveva coprire una porzione enorme di campo, con scivolamenti in ampiezza molto profondi. Ronaldo era spesso passivo nel pressing, praticamente fermo: di conseguenza, si creavano con frequenza buchi e scompensi su quel lato, anche perché si muoveva un po’ dove voleva.

Un esempio qui, Matuidi deve accorciare su Hysaj.

I dati lo dimostrano: nella trequarti offensiva, Ronaldo è uno degli ultimi giocatori della Juve per tentativi di pressing su un giocatore avversario, appena 4.20 (dati di Stats Bomb). Dybala ne fa il doppio, ma anche altri giocatori, non attaccanti, hanno numeri molto più alti. Higuain, pure con i suoi limiti, ne fa 8.16, mentre Bernardeschi e Ramsey circa 7.50. Insomma, Ronaldo non è semplicemente poco incisivo, è quasi anarchico e immobile. In tante partite, la Juve è stata quindi costretta a schierarsi con due linee da 4 più passive, visto che non si riusciva a recuperare palla in avanti. Non sarà facile per Pirlo trovare un equilibrio difensivo

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