Lippi: «Inzaghi allenatore bravo e giovane. La Juve non ha punti deboli»

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Marcello Lippi parla di vari temi che riguardano la Juve, tra cui la sfida di domani contro la Lazio. Le parole del tecnico

Ai microfoni della trasmissione “Dribbling” su Rai 2, Marcello Lippi parla di Juve e commenta anche la sfida di domani sera contro la Lazio.

LAZIO«Simone Inzaghi è un allenatore bravo, relativamente giovane, che sta facendo molto bene. Saprà sicuramente individuare i punti deboli della Juventus, anche se io credo che non ce ne siano. In ogni caso, la Lazio è una squadra con ottimi giocatori, e sta giocando proprio bene». 

RONALDO «Non c’è nessun caso. Io ne ho gestiti tanti di campioni, i campioni sono delle persone intelligenti, sono quelli che in campo e fuori del campo sono determinanti per le vittorie della propria squadra. Cristiano Ronaldo è uno di questi. A nessuno, compreso lui, fa piacere essere sostituito? Il giocatore, nel momento dell’avvicendamento, si deve rendere conto che non si arrabbia con l’allenatore, non gli fa un torto personale. Al tecnico non interessa se riceve un gesto di protesta o di insofferenza. In quel momento, chi esce offende solo il proprio compagno di squadra, che lavora come lui, fa gli stessi sacrifici e non è giusto che veda un tipo di comportamento così».

CHAMPIONS«Distogliere la Juve dal campionato? Assolutamente no. La maniera migliore per vincere è vincere. Non si può programmare, fare discorsi del tipo ‘privilegiamo una competizione invece di un’altra’ e allora si fanno giocare quelli meno bravi per salvaguardare gli altri. Non funziona così. Si vince dicendo: cerchiamo di vincere tutto. Champions? Si sono ottimista, più degli altri anni, perché secondo me la Juventus è entrata a far parte del ristretto gruppo delle super favorite»

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