Lippi: «Oliver non ha capito che esiste la regola del buon senso»

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Ai microfoni di Premium Sport, Marcello Lippi ha parlato dell’espulsione di Buffon e del momento della Nazionale Italiana

Marcello Lippi, ex allenatore della Juventus e ct dell’Italia, ha concesso quest’oggi un’intervista ai microfoni di Premium Sport. Gli argomenti? Non si poteva non parlare – ovviamente – del rigore concesso al Real Madrid (LEGGI ANCHE LE PAROLE DI VAZQUEZ) e dell’espulsione di Buffon. L’attuale commissario tecnico della Cina ha però anche analizzato il momento della Nazionale Italiana. Queste le sue parole.

«Le squadre italiane sono molto capaci, non c’è molta differenza con quelle estere e si è visto con Roma e Juventus che hanno giocato delle partite eccezionali contro Barcellona e Real Madrid. Mi è dispiaciuto che Oliver, che è un bravo arbitro, non abbia capito che ci sono momenti in cui deve esistere la regola del buon senso. Non discuto il rigore, ma il fatto che una persona non capisca che a Buffon – che vede nella sua ultima partita di Champions League frantumarsi un sogno – possa scappare anche qualche parola di troppo. È una cosa davvero triste».

Sulla panchina azzurra Lippi ha vinto un Mondiale nel 2006. Sono passati solo dodici anni da quel trionfo, eppure oggi sembra quasi un’eternità. «Non dobbiamo andare a cercare il colpevole. L’Italia ha vinto quattro mondiali, un altro lo ha sfiorato. Questa volta ha giocato due anni spettacolari, ha perso solo una sola partita nei gironi arrivando seconda. Ha avuto 20 giorni di blackout ma non è colpa di nessuno. Il calcio italiano non è in crisi».

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