Marchisio svela il retroscena: «Ricordo una conversazione con Agnelli…»

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© foto Mg Torino 22/10/2018 - campionato di calcio serie A / Juventus-Roma / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Claudio Marchisio-Cristiano Ronaldo

Claudio Marchisio, ex centrocampista della Juve, ha rilasciato alcune dichiarazioni svelando una conversazione con Andrea Agnelli

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Claudio Marchisio ha svelato un retroscena passato legato ad una conversazione con il Presidente Andrea Agnelli. Di seguito riportate le dichiarazioni del Principino.

SOGNO«Il mio sogno da bambino era legato certo al calcio, ma molto anche alla Juve, alla squadra della mia città, agli idoli che ho avuto durante gli anni della scuola. Indossare quella maglia sarebbe stato veramente l’apoteosi, dentro la mia testa e il mio cuore. Gli apprezzamenti avuti dall’estero durante la mia carriera sono stati molto belli e gratificanti. Anche perché ero legato tantissimo, soprattutto nel periodo in cui mi stavo avvicinando al calcio professionistico, a grandi centrocampisti come Lampard e Gerrard che invidiavo molto per la loro grande capacità di andare a rete. Anche io volevo essere un centrocampista che segnava quindici o sedici gol durante una stagione».

RETROSCENA«Ricordo sempre una conversazione con Andrea Agnelli, alla fine degli anni duri, in cui gli dissi: “Io non voglio essere uno di quei, pochi, giocatori che nella storia Juve non hanno vinto niente. Credo che anche tu da presidente non voglia essere uno di questi”. Perché arrivavamo dalla B e da due settimi posti. In quel tempo si sono rafforzate le mie radici bianconere, mi dicevo che la mia carriera alla Juve non poteva essere mediocre, che i grandi giocatori che avevo intorno ed io stesso meritavamo di legare i nostri nomi a risultati importanti. Così siamo arrivati a quel ciclo vincente che continua, per fortuna, ancora oggi».

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