Giletti: «Sarri? Ecco cosa intendeva dire sugli arbitri»

Iscriviti
giletti
© foto www.imagephotoagency.it

Massimo Giletti, noto conduttore televisivo e tifoso della Juve, spiega le parole di Sarri sul clima che si respira in bianconero

Massimo Giletti, noto conduttore televisivo e tifoso della Juventus, fa l’analisi delle parole di Sarri nel format A Casa con la Juve. Ecco le sue parole a Tuttosport.

GILETTI – «Probabilmente vivere una realtà dal suo interno ha permesso a Sarri di vedere cose alle quali dall’esterno dava una lettura diversa. Come ad esempio il potere ipotetico della Juve sugli arbitri: se stai dentro al club capisci dove sta la verità. Ricordo che nel 2006 una ricerca dell’Università di Cambridge dimostrò che gli arbitri che si ritenevano fossero legati alla Juve in realtà in quell’anno non la favorirono. I primi della classe sono sempre costretti a subire lezioni o attacchi ma quelle di Sarri sono parole che non mi stupiscono. Lui non è una persona banale, è intelligente e la sua è una riflessione priva di dietrologie. Nessun fastidio per le sue parole, i veri tifosi juventini non devono pensare a questo, ma a vedere la loro squadra giocare bene. Allegri non era più sopportato, Sarri viene criticato, allo stadio al primo errore si fischia. Non è questo il modo di sostenere la Juve, essere sempre ipercritici non va bene. L’estetismo perfetto non ci sarà mai. Si pensava che l’allenatore potesse riprodurre il suo gioco del Napoli a Torino. Lì potevi farlo, qui sono tutte primedonne, forse troppe per uno come Sarri».

Condividi