Melissa Bellucci: «Che emozione incontrare la Juve, è una famiglia» – ESCLUSIVA

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Melissa Bellucci, ex centrocampista della Juventus Women in prestito all’Empoli Ladies, parla in vista della sfida con le bianconere

Dopo due anni passati in bianconero, Melissa Bellucci è passata in prestito all’Empoli Ladies. La centrocampista classe 2001 si è raccontata in esclusiva a Juventusnews24 in vista della sfida di sabato sera, proprio contro il club bianconero.

Sabato sera incontrerai la Juve per la prima volta da avversaria. Che partita ti aspetti?

«Sicuramente sarà una partita importante per noi. Abbiamo iniziato il campionato con una vittoria per 10 a 0, abbiamo cominciato bene, ma sabato incontreremo la Juve che è la favorita, la squadra migliore d’Italia. Per me incontrare la Juventus è emozionante perché sono stata due anni in bianconero, lì è una grande famiglia e mi hanno fatto sentire a casa. Entrare a Vinovo e giocare con una maglia diversa da quella della Juve sarà un po’ strano, ma non vedo l’ora di rivedere le ragazze e affrontarla».

C’è un punto debole della squadra bianconera che il tuo Empoli può sfruttare?

«Noi proveremo a fare il nostro gioco, entrando in campo con coraggio e senza avere paura di quello che è la Juventus».

Hai giocato due anni nella Juventus. Qual è il segreto vincente di questa squadra?

«L’unità delle ragazze. È un gruppo unito che si conosce da tempo, con ragazze che giocano insieme in Nazionale e nei vecchi club. Sia fuori che dentro il campo hanno un bellissimo rapporto e questo dà la forza per giocare insieme e trovarsi in campo».

Nell’ultimo anno in prima squadra, cosa hai imparato?

«Ho imparato che per arrivare bisogna lavorare tanto. Ho visto grande professionalità nelle ragazze, ho imparato molto da loro, sia dentro che fuori dal campo bisogna essere sul pezzo, lavorare e sacrificarsi molto. Ho preso anche molta cattiveria agonistica e carattere da loro».

C’è qualche giocatrice alla quale ti ispiri e alla quale ruberesti qualche caratteristica?

«La mia calciatrice preferita della Juventus è Valentina Cernoia. Amo il suo modo di giocare a calcio, ha qualcosa in più delle altre, vede il calcio in maniera diversa. Da Girelli ruberei il gol, ma rimanendo nel centrocampo, a Yaya Galli ruberei l’anticipo e la lettura di gioco in fase difensiva e il fatto che non molla su nessun pallone, è sempre aggressiva».

All’Empoli hai l’occasione di giocare e crescere. Cosa ti ha convinto del progetto?

«Mi ha convinto il fatto che l’Empoli avesse fatto un buonissimo campionato l’anno scorso, che la squadra è giovane e siamo tutte della stessa età, abbiamo tutte l”unico obiettivo di crescere, migliorarci e metterci in gioco. Il fatto che Spugna e Ulderici siano andati all’Empoli mi ha spinto ancora di più ad andarci e so che credono in me».

Spugna vi dà qualcosa in più anche a livello mentale?

«Spugna ci dà sempre la carica e non usa il fatto che noi siamo giovani come una scusa o come un alibi. Per lui è un’arma a nostro vantaggio, ci convince di questo».

Dove può arrivare questo Empoli e qual è il tuo obiettivo personale?

«Non voglio dire nulla ma spero solo di fare un buon campionato. A livello personale spero di giocare con continuità, mettere nelle gambe tanti minuti e anche qualche gol. Per il futuro, vedremo. Sogno di arrivare in Nazionale maggiore. L’Europeo, o magari anche il Mondiale».

Si ringraziano Melissa Bellucci e l’Empoli Ladies per la disponibilità e la cortesia

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