Milan Juventus Women, Galli è una diga in mezzo, Staskova dà peso: l’analisi tattica

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La Juventus Women si fa raggiungere all’ultimo contro il Milan. Decisive incertezze su calci piazzati

Milan Juventus Women, big match della sesta giornata di campionato, è terminato 2-2. L’analisi tattica della sfida, con l’autorete di Fusetti e il gol di Staskova riequilibrati dai gol di Conc e Vitale.

Difficoltà nella gestione del possesso

Le condizioni del terreno di gioco hanno impedito un consolidamento del possesso, con la Juventus Women che probabilmente ha tenuto palla molto meno di quanto Guarino si aspettasse. Con quindi difficoltà a costruire in modo pulito, si è punto con offensive più rapide e veloci. Come nel primo gol, in cui Sembrant ha trovato Cernoia con un lancio dal basso.

Galli in mezzo fa un ottimo lavoro

La Juventus si è disposta col centrocampo a 2, era 4231 con la palla e 442 senza. Galli e Pedersen hanno composto la mediana bianconera, entrambe hanno svolto un lavoro preziosissimo a protezione della difesa. Il Milan ha faticato nella manovra, con i gol che sono arrivati tramite piazzato, segno di come il centrocampo juventino abbia fatto un buon lavoro. Inoltre, Galli è svettata per ottimi break palla al piede che hanno superato le linee di pressione avversarie.

Staskova dà peso all’attacco

Nel primo tempo, la fase offensiva dei bianconeri consisteva in continue rotazioni posizionali. La Juventus ha giocato con Girelli prima punta, Aluko e Cernoia larghe e Rosucci al centro. Tuttavia, Girelli si muoveva molto, quindi c’era costante alternanza nel riempire il centro dell’attacco. Con Staskova, la Juventus è passata a un 442 più classico, con una punta più di peso in mezzo. E’ anche vero che ciò ha reso forse più piatta la Juve, a tratti troppo prevedibile.