Milinkovic-Savic incanta ancora: la Juve stregata dal serbo

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Il centrocampista della Lazio incanta contro l’Atalanta sotto gli attenti occhi di Fabio Paratici, presente all’Atleti Azzurri d’Italia. Gol e magie: così Milinkovic-Savic ha stregato la Juve

Questo giocatore qua è forte da impazzire, una cosa esagerata. Fisicità, tecnica, intelligenza tattica convogliate in un ragazzo di 22 anni: tanta roba, forse troppa per le casse della Juventus. Milinkovic-Savic è un fenomeno vero. L’ha dimostrato ieri a Bergamo, per l’ennesima volta, sotto lo sguardo rapito di un Fabio Paratici estasiato. Il ds bianconero ha avuto occasione di visionare i futuri juventini Caldara (in gol ieri) e Spinazzola ma, impossibile non ammetterlo, l’attenzione del braccio destro di Beppe Marotta è stata magnetizzata dal serbo. Che classe! Doppietta dal nulla con due traccianti chirurgici e giocate cinque stelle per tutta la partita. Quantità e qualità, qualità e quantità: difficile capire quale delle due prevalga. In Milinkovic c’è tutto.

La Juventus, quest’estate, avrà praticamente il dovere morale di provarci. Un tentativo per un talento del genere è obbligatorio. Le problematiche di un’operazione ai limiti dell’impossibile, però, sono sempre le stesse: prezzo a tre cifre, la ricca concorrenza internazionale, Claudio Lotito. Servirebbe, insomma, un autentico capolavoro di mercato. Potrebbe aiutare, e molto, l’accondiscendenza, magari la spinta, del giocatore al trasferimento in bianconero. Ormai è cosa risaputa: nel calcio moderno la volontà dei protagonisti conta, non poco. Rimanendo realisti, comunque, viene difficile, al momento, ipotizzare un effettivo passaggio del laziale alla corte di Allegri. Sarebbe necessario compiere un sacrificio enorme. O studiare una formula geniale che convinca la dirigenza della Lazio. Occorrerebbero fantasia e astuzia. Che poi le vie del mercato sono infinite… E sperare non costa nulla. Ma state certi di un cosa: ne varrebbe davvero la pena.

 

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