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Modric allo scoperto: «Sono cresciuto seguendo il calcio italiano, Del Piero tra i calciatori più intelligenti»

Modric parla così in occasione dell’evento “The Master & The Team: Luka Modrić incontra l’eccellenza MOVA”. Le sue dichiarazioni
Intervenuto al PoretCast in occasione dell’evento “The Master & The Team: Luka Modrić incontra l’eccellenza MOVA”, Luka Modric ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.
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TALENTO E LAVORO – «Quando stavo crescendo, avevo un allenatore che ci ripeteva sempre che il talento conta per il 20% e il resto è duro lavoro e dedizione. Non so se le percentuali siano esattamente queste, ma quello che voleva dire è che il talento, ovviamente, è importante, ma se non lavori sodo, se non sei determinato, se non credi in te stesso e in tutte quelle cose che sono necessarie per avere successo nella vita, è difficile farcela solo col talento. Il talento è solo una parte; il resto, come ho detto, è duro lavoro e molte altre cose necessarie»
DEL PIERO – «Il calcio italiano? Sono cresciuto seguendo il calcio italiano, e l’Italia ha donato al mondo del calcio alcuni dei centrocampisti più intelligenti: Totti, Pirlo, Roberto Baggio, Del Piero e altri ancora. I tifosi qui capiscono davvero di calcio e apprezzano i giocatori tecnici e intelligenti. Ecco perché mi trovo così bene e sono felice di aver realizzato il mio sogno di giocare in Italia, in quello che per me è il miglior club»
AVVERSARIO PIÙ DIFFICILE – «L’avversario più difficile che abbia mai affrontato? Ce ne sono tanti, ma ai tempi del Madrid giocavamo spesso contro il Barcellona, quindi direi Iniesta. Era un giocatore che ammiravo e con cui adoravo competere, affrontarlo non era per niente facile. Nello spogliatoio mi piace creare un’atmosfera calma, un clima positivo e coeso. Per me è fondamentale che ci sia buona energia, calma e, allo stesso tempo, grande motivazione per aiutarsi a vicenda sul campo. Non parlo molto, preferisco osservare e capire il momento giusto per dire qualcosa, senza fare grandi discorsi. Ma se sento la necessità di intervenire per aiutare la squadra, lo faccio»