Il Napoli non è più il “Barcellona d’Italia”: ma così è ancora più forte

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Nonostante la grande quantità di reti segnate, è la fase difensiva che sta facendo la differenza in casa azzurra

Avere un attacco spumeggiante e segnare tanti gol ma, allo stesso tempo, essere troppo fragili in fase difensiva non è una soluzione vincente. Quantomeno non lo è in Serie A, perché i numeri parlano chiaro e se la Juve è riuscita a portare a casa gli ultimi sei scudetti consecutivamente, il merito va in principal modo alla solidità del reparto che ha caratterizzato prima la Juve di Conte ed ora sta caratterizzando quella di Allegri. 

LA FORZA DEL NAPOLI – Sarri l’ha capito ed in effetti sta cercando di rendere il suo Napoli una squadra un po’ meno bella ma più concreta e compatta in fase di non possesso. La fotografia di questo nuovo atteggiamento partenopeo è ricavabile dall’ultimo match disputato dagli azzurri disputato alla Dacia Arena contro l’Udinese: il Napoli, infatti, è passato in vantaggio grazie ad un gol di Jorginho e poi ha pensato quasi esclusivamente a difendere lo 0-1 in tutto l’arco dell’incontro. Ed è una soluzione che ha pagato, perché il Napoli ha portato a casa i tre punti è salito a quota 38 punti in classifica e non è da escludere che tale trend possa caratterizzare anche la sfida di venerdì sera contro la Juve: per espugnare il San Paolo, infatti, i bianconeri dovranno essere bravi a sfruttare i pochi punti deboli della difesa azzurra e ad arginare lo strapotere offensivo napoletano.