Osvaldo sulla carriera: «Poco professionale? Se avessi fatto certe cose la Juve non mi avrebbe preso»

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L’ex attaccante della Juventus ha parlato della sua carriera tirando in ballo i bianconeri. Ecco le parole di Daniel Osvaldo

Ricordate Pablo Daniel Osvaldo? L’ex attaccante ora musicista ha abbandonato il calcio per darsi alla musica. L’ex calciatore ha vestito la maglia della Juventus dal gennaio al giugno del 2014 scendendo in campo 11 volte in campionato (1 gol, in casa della Roma, decisivo per il raggiungimento dei 101 punti della Juve di Conte) e 7 in Europa League (2 gol). Il giocatore ha parlato al portale argentino “El Enganche” dei motivi che lo hanno spinto a dare l’addio al calcio giocato.

Queste le parole di Osvaldo, ex attaccante della Juventus: «In particolare, in Argentina, dove ero felice di tornare perché realizzavo un sogno, mi hanno sempre definito “non professionista” – riportano i colleghi di calcionews24.com – E mi dicevano: “Uh, a questo piace il rock & roll. Allora gli piace anche il whisky e magari fuma, di sicuro si droga”. Nonostante non mancassi di puntualizzare come, se fosse stato realmente così, non avrei giocato undici anni in Europa e se avessi fatto queste cose alla Juve, non mi avrebbero di certo tenuto. Il fatto che mi piacessero il whisky, fumare, la musica è vero, ma ho sempre dato precedenza alla professionalità».

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