Pagelle Benevento-Juve: bene De Ligt e Danilo, segna solo Morata VOTI

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I voti ed i giudizi ai protagonisti del match di campionato tra le Streghe campane ed i bianconeri: pagelle Benevento Juve

Le pagelle dei protagonisti del match di Serie A tra la Juventus di Andrea Pirlo ed il Benevento di Pippo Inzaghi. LA CRONACA DEL MATCH

Szczesny 5.5 – Bella parata su Schiattarella poco prima di subire la rete da Letizia, sulla quale ha qualche responsabilità.

Cuadrado 5.5 – Quasi tutte le buone occasioni per la Juve (compresa la rete di Morata) partono dai suoi piedi. Pasticcia troppo in fase difensiva.

De Ligt 6.5 – Impeccabile in ogni circostanza.

Danilo 6.5 – Solito contributo di esperienza, una sicurezza dietro.

Frabotta 6 – Fa buona guardia in fase difensiva e sviluppa alcune buone combinazioni in avanti.

Ramsey 5.5 – Bravo tecnicamente, a volte un pizzico lento ma il suo buon lavoro alza il livello della manovra bianconera. Crolla nella ripresa. Dal 62’ Kulusevski 5.5 – Recupera qualche pallone per far ripartire la squadra ma non riesce a dare la lucidità che serve alle ripartenze.

Arthur 5.5 – Ogni pallone che passa dai suoi piedi viene ricalibrato a dovere e reso prezioso. Fragile in fase di non possesso e troppo leggero, però, sulla rete del Benevento. Dal 62’ Bentancur 5.5 – Lotta come serve sul finale.

Rabiot 5.5 – Poco brillante senza palla, decisamente meglio in costruzione.

Chiesa 6 – Gran palla in profondità per Alvaro Morata che sblocca il risultato. Ci prova dalla distanza senza fortuna. Dal 69’ Bernardeschi 5 – Sbaglia troppo per essere tra le forze fresche inserite nella ripresa.

Dybala 5.5 – Sfiora la rete nel primo tempo e la cerca con insistenza per tutta la ripresa. Montipò sul finale gli nega l’1-2. Sicuramente in crescita.

Morata 7 – Rete straordinaria e ottimo lavoro utile per la squadra, a conferma del periodo magico.

All. Pirlo 5.5 – Nei momenti buoni del match la sua squadra non chiude il match e resta troppo fragile senza palla, così finisce dentro la trappola del Benevento che regge mentalmente (oltre che fisicamente) per tutti i novanta minuti.

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