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Pagelle Juve Fiorentina: Cuadrado la svolta, McKennie è ovunque VOTI

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I voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 12ª giornata di Serie A: pagelle Juve Fiorentina

I voti e i giudizi ai protagonisti del match della 12ª giornata di Serie A: pagelle Juve FiorentinaLA CRONACA DEL MATCH

 VOTI

Perin 6 – Mai chiamato in causa.

Danilo 5.5  – Primo tempo di sofferenza, anche a causa di un problema fisico. Gli mancano spesso soluzioni di passaggio, è impreciso quando avanza e soffre difensivamente.

Rugani 6 – In campo a sorpresa, se la cava al centro della difesa.

De Ligt7- Ingaggia continui duelli con Vlahovic, riuscendo a limitarlo.

Alex Sandro 5 – La Fiorentina fa continui cambi di gioco sul suo lato. Soffre la spinta di Odriozola. Dal 46′ Pellegrini 5.5 – Dietro regge ma è molto impreciso tecnicamente.

Chiesa 6 – Si procura l’espulsione di Milenkovic e centra una traversa incredibile.

Locatelli 6 – Soffre il baricentro basso della squadra. Poco nel vivo dell’azione anche se difensivamente è attento. Cresce negli ultimi minuti con la Fiorentina in dieci.

McKennie7- Si conferma in un grande momento di forma. Intenso e aggressivo in fase difensiva, intelligente negli smarcamenti. Uno dei pochi che la Juve riesce a lanciare negli spazi.

Rabiot 5.5 – Allegri lo schiera a sorpresa, probabilmente per sfruttare la sua fisicità nelle palle alte e la sua corsa in campo aperto. Raramente però riesce a dare vantaggi alla squadra, soffre anche difensivamente. Dal 78′ Cuadrado 7 – Firma un successo cruciale.

Dybala 5.5 –Non è molto preciso ma deve spesso ricevere spalle alla porta, dove non può fare la differenza. Dal 92′ Bentancur sv

Morata 5 – Allegri gli chiede molto lavoro spalle alla porta per poi servire le mezzali che si inseriscono. Non è però molto preciso ed incide poco negli ultimi metri. Vanifica alcune situazioni pericolose ma sfiora il gol nella ripresa con una gran giocata. Spesso è costretto a ricezioni troppo basse: non una gara semplice. Dall88′ Kaio Jorge sv

Allegri 5.5 – La Juve è bassa e passiva per quasi tutta la partita. Nel finale, complice la superiorità numerica, arriva poi il gol vincente.

A conclusione del match