Pagelle Juventus-Torino: Douglas Costa magnifico, Chiello impeccabile! Ma Sturaro…

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Pagelle Juventus-Torino: eccelle Douglas Costa, autore di una prova sontuosa. Bene anche Chiellini e Pjanic, bocciato Sturaro

SZCZESNY 6 – Sempre sicurissimo: Allegri ha ragione, è lui l’erede di Buffon.

STURARO 5 – Impatto terribile sulla partita: prima regala un’occasione d’oro a Berenguer, poi fa il secondo regalo a Niang, che per sua fortuna prende il palo. Un palo che non gli evita i mugugni dello Stadium (1′ st LICHTSTEINER 6 – Per far meglio di Sturaro ci voleva poco. Ma, in linea con la bella prova di Verona, dimostra di essere in netta crescita).

RUGANI 6 – In marcatura sbaglia poco, in fase di impostazione spesso regala qualche pallone di troppo al Toro. C’è un motivo se gioca sempre Benatia…

CHIELLINI 6.5 – Ennesima prova da capitano superata: sempre sicurissimo in ogni giocata, infonde calma olimpica ai compagni. Da clonare.

ASAMOAH 6.5 – Per l’ennesima volta dimostra di star molto meglio di Alex Sandro. Da una sua sgroppata nasce il gol e, come se non bastasse, dalla sua parte il Toro combina davvero poco.

MARCHISIO 6 – Al piccolo troppo, come da consuetudine. Non rapisce mai l’occhio ed è efficace al punto giusto, ma continua a non incantare (14′ st KHEDIRA 6 – Prezioso ingresso in campo: non permette alla Juve di abbassarsi, giocando tutti i palloni con grande intelligenza).

PJANIC 6.5 – Torna dopo l’assenza di Verona, con Allegri che lo ripropone in regia. Risultato? Prova degna del miglior direttore d’orchestra del calcio italiano. Monumentale, come sempre.

MATUIDI 6.5 – Non solo quantità, ma anche tanti inserimenti. Ecco svelato il segreto del Matuidi 2.0, quello che spesso tenta di calciare in porta. Con buoni risultati. Altra grande prova: è inesauribile.

DYBALA 6.5 – Prende botte da Burdisso dal primo all’ultimo minuto, ma non perde comunque lucidità. Sbaglia qualche gol di troppo, ma è sempre nel vivo dell’azione. E la Juve pende dai suoi piedi: non eccelle, ma è un giocatore definitivamente ritrovato.

DOUGLAS COSTA 7.5 – Corre, ricama, si sacrifica e regala qualità in dosi massicce. Il gol è da fuoriclasse, così come tante altre giocate da extraterreste. Diventerà sempre più difficile relegarlo in panchina in campionato.

MANDZUKIC 6.5 – Al 7′ della ripresa si divora inspiegabilmente il 2-0. Forse il più stanco della ciurma bianconera, la sosta potrà rigenerarlo. Ma comunque il gol del raddoppio, alla fine, porta la sua firma: uomo d’acciaio (32′ st HIGUAIN NG).

ALL. ALLEGRI 6.5 – Come sempre non sbaglia nulla. Azzecca ogni mossa e vince il derby. Gestione del turnover impeccabile: è lui la grande forza della Juve.

TORINO – Milinkovic-Savic 6; De Silvestri 5.5, Nkoulou 6.5, Burdisso 5.5, Molinaro 5; Acquah 5.5 (35′ st Boyè ng), Rincon 6, Baselli 5.5 (35′ st Obi ng); Falque 5.5, Niang 6 (35′ st De Luca ng), Berenguer 5. All. Mihajlovic 5.5.