Pagelle Triestina-Juve: Dybala una sentenza, Szczesny decisivo VOTI

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I voti ed i giudizi ai protagonisti dell’amichevole in scena al Nereo Rocco di Trieste: pagelle Triestina-Juve, ultimo test pre-campionato

Le pagelle dei protagonisti dell’ultimo test amichevole tra Triestina e Juventus, prima dell’esordio ufficiale contro il ParmaLA CRONACA DEL MATCH

Szczesny 7 – Non corre pericoli il portiere polacco nella prima frazione, venendo protetto con ordine e sicurezza dai difensori. Nella ripresa mette i ‘guantoni’ sulla vittoria, murando prima la gran botta di Coletti, poi il violento tiro-cross di Ferretti.

Danilo 6.5 – Buone coperture in fase difensiva, con un colpo di tacco ad illuminare la scena. Sale in cattedra anche in avanti, sganciandosi con pericolosità nella metà campo avversaria (dal 61′ Cuadrado 6.5 – Entra con grande decisione, ricaricando le pile sulla corsia di destra).

Bonucci 6 – Copre con diligenza al centro della difesa, concedendo pochi spazi per agire agli attaccanti avversari. Un’intesa perfettamente orchestrata con Chiellini (dal 61′ Demiral 6 – Grinta e muscoli dopo il suo ingresso in campo alla guida della retroguardia).

Chiellini 6 – Attento e solido quando viene chiamato in causa, tenendo botta nel duello corpo a corpo con Granoche. Leader al centro della difesa juventina (dal 61′ De Ligt 6 – Un’altra occasione importante per il difensore olandese per entrare ancor di più nei meccanismi di gioco bianconeri).

Alex Sandro 6.5 – Si disimpegna egregiamente in entrambe le fasi di gioco. Pulito negli interventi difensivi, con personalità quando supporta la manovra in fase offensiva (dal 61′ De Sciglio 6 – Si fa vedere con alcuni guizzi in avanti nella parte finale dell’incontro).

Khedira 6.5 – Lavoro di sacrificio e generosità a centrocampo. Il tedesco dà il via ad alcune azioni importanti, trasformando spesso la manovra da inoffensiva ad offensiva (dal 66′ Emre Can 6.5 – Un ingresso che cambia l’inerzia del centrocampo, rimpolpato di freschezza e forza fisica).

Pjanic 6 – Chiavi della regia in mano per il centrocampista bosniaco. Cerca la giocata migliore per i compagni, ma non sempre è preciso nella trasmissione del pallone (dal 66′ Matuidi 6 – Spezza il gioco con la sua ‘garra’ in mediana).

Rabiot 6.5 – Un identikit preciso di un giocatore capace di graffiare quando si inserisce in area. Supporta tanto l’azione offensiva, esibendo il suo estro e la sua qualità con il pallone tra i piedi (dal 66′ Bentancur 6 – Rischia la giocata, toccando tanti palloni in mezzo).

Bernardeschi 6 – Si fa vedere a fasi alterne l’esterno bianconero, illuminando la scena soltanto a tratti. Costruisce tante occasioni sul binario di destra, procurandosi il rigore successivamente sbagliato da Dybala (dal 70′ Ramsey 6.5 – Esordio in bianconero per il gallese, che mostra subito le sue qualità con un colpo di tocco a liberare Higuain).

Dybala 7 – Una perla estratta dal cilindro come una meravigliosa magia strappa applausi. La Joya fa stropicciare gli occhi al pubblico del Nereo Rocco, inventando l’1-0 con un pallonetto disegnato col compasso. Nella ripresa ha la chance per raddoppiare, ma fallisce il tiro dagli undici metri (dal 61′ Mandzukic 6 – Allarga il suo raggio d’azione, abbassandosi molto per ricevere palla).

Douglas Costa 6.5 – Frizzante lungo l’out di sinistra, con l’uno contro uno cercato e trovato con il suo diretto avversario. Funziona l’intesa con Paulo Dybala nell’attacco della Juve (dal 66′ Higuain 6.5 – Ad un passo dal gol, il Pipita viene murato da un grande riflesso del portiere avversario).