Pjaca e Howedes, il tacito patto Juve-Schalke

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L’affare Pjaca rientra nello scambio di favori Juve-Schalke: nessun diritto di riscatto per il croato a causa di …Howedes

Oggetto misterioso era e oggetto misterioso rimane. Bendedikt Howedes ha all’attivo una presenza (per altro poco indicativa contro il Crotone) prima di riprecipitare nel tunnel degli infortuni. Il riscatto è fissato a 11 milioni e mezzo. Una cifra piuttosto alta, considerando che il tedesco va per i 30. Ma è vincolata alle 25 presenze stagionali. Insomma o diventa un titolare o niente. Però i bianconeri hanno comunque sborsato 3.5 milioni di prestito oneroso.

Una trattativa di cui lo Schalke 04 non può assolutamente lamentarsi. Proprio per questo il club tedesco non vuole rovinare i rapporti con i bianconeri. E di fronte alle prime accuse di “pacco”, dopo i continui infortuni proposero pure di curare in Germania il giocatore (a spese loro). “No, grazie” la risposta secca della Juve.

Arriviamo così ai giorni nostri. Howedes è ancora continuamente ai box e la Juve ha bisogno di una spiaggia sicura per sistemare e recuperare Pjaca. Lo Schalke è il luogo ideale. I tedeschi ripagano in un certo senso la fiducia dell’investimento Howedes. Un milione (800mila subito più altri 200 di bonus) per il prestito, ma soprattutto nessun diritto di riscatto. Allegri infatti lo rivuole fra sei mesi. E lo Schalke è venuto subito incontro alle esigenze: ha assicurato ampio spazio in campo al giocatore e lo lascerà partire a fine stagione. Un modo per rinsaldare gli accordi dopo l’affare Howedes.