Polemiche Juve-Inter, Rizzoli: «Non sono un suddito bianconero»

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Riaperto il caso Juve-Inter con l’analisi dell’arbitro Rizzoli che ripercorre le decisioni e le polemiche

Juventus-Inter, la partita non sembra ancora essere finita. Non finché le polemiche avranno vita. Ci pensano gli inviati di “Le Iene” a ripercorrere la partita insieme all’arbitro Nicola Rizzoli che effettua “un’automoviola”, analizzando nuovamente la scena criticata. L’analisi della scena video è questa: al 24′ della ripresa Rizzoli concede giustamente una punizione per fuorigioco di Perisic. Per battere la punizione la palla viene portata sulla fascia da Alex Sandro che la passa a Chiellini. Il difensore la aggiusta e la gira in direzione di Buffon ma l’azione viene intercettata da Icardi e Rizzoli blocca l’azione. Proseguendo con la spiegazione di Rizzoli, l’arbitro afferma che la palla non è mai stata ferma, il gioco non è mai ripreso correttamente e quindi la palla di Chiellini non è mai stata in gioco. La battuta della palla è stata ripresa solo in seguito a due fischi dell’arbitro che ha atteso la posizione idonea per far ripartire il gioco, cioè la posizione ferma della palla. Una seconda polemica legata alla stessa azione viene di nuovo sfatata dall’arbitro. Rizzoli questa volta viene accusato di aver fischiato solo quando Chiellini reclama il fallo e quando Icardi è “già lanciato in rete”.

La realtà è che nessun arbitro ha mai seguito il consiglio di un giocatore per fischiare un fallo e l’azione di Icardi per essere già lanciata in rete sarebbe dovuta essere in gioco, cosa che non era. L’arbitro in seguito all’analisi conclude assicurando i tifosi che non c’è nessuna sudditanza ne paura di rendere la vita difficile alla Juventus, anzi, l’arbitro ricorda un suo errore commesso nei confronti della Juventus a inizio campionato in cui aveva annullato un gol bianconero contro il Milan. L’errore era stato ammesso dall’arbitro e le polemiche si erano concluse. Oggi le polemiche sono state ancora una volta sfatate, questa volta dall’arbitro protagonista in prima persona, ma servirà? Si fermeranno o continueranno come sempre pronte dietro l’angolo?

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