
La Federcalcio lusitana prepara il ricorso contro i tre turni di stop inflitti a Conceicao. Anche la Juventus segue interessata le possibili evoluzioni
La pesante stangata disciplinare inflitta dalla UEFA a Francisco Conceição continua a far discutere. Il Comitato Etico e Disciplinare di Nyon ha infatti sanzionato l’esterno offensivo portoghese con tre giornate di squalifica a seguito del concitato finale della gara di Nations League vinta per 2-1 contro la Norvegia all’Estádio do Dragão. All’86’, il direttore di gara italiano Maurizio Mariani lo aveva espulso sventolandogli due cartellini gialli consecutivi per proteste, prima che il referto ufficiale mettesse a verbale «insulti e linguaggio offensivo» e un duro diverbio con il quarto ufficiale a bordocampo, sedato solo dal tempestivo intervento dello staff lusitano.
QUI: ULTIMISSIME JUVE LIVE, TUTTE LE NOTIZIE DEL GIORNO
La mossa della FPF: pronto il ricorso contro la massima sanzione
La sanzione degli organi di giustizia europea priverebbe l’attaccante classe 2002 delle imminenti sfide contro Danimarca (a Braga) e Galles (a Cardiff), oltre che della successiva gara d’andata dei quarti di finale in programma a marzo. Un verdetto considerato sproporzionato dall’entourage del calciatore e dai vertici della propria nazionale: la Federazione calcistica portoghese (FPF), come appreso da Juventusnews24, ha infatti già predisposto l’intero dossier per presentare ricorso formale.
In casa lusitana regna forte fiducia circa l’accoglimento dell’istanza: la tesi difensiva punta a dimostrare l’eccessività delle tre giornate a fronte di un provvedimento nato sul campo come un doppio giallo per proteste, confidando in una sostanziale riduzione della pena. Anche la Juventus segue a distanza le evoluzioni della vicenda.