Prandelli: «Juve? Non esistono squadre imbattibili. Ho tre ricordi di quella partita»

Prandelli
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Cesare Prandelli ha rilasciato un’intervista, parlando in vista di Fiorentina Juve dei suoi ricordi legati alla partita

Cesare Prandelli ha rilasciato un’intervista al Corriere Fiorentino. L’allenatore ha presentato la sfida Fiorentina Juve, che andrà in scena domani pomeriggio allo Stadio ‘Artemio Franchi’. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.

RICORDI«Una partita speciale. Così, senza pensarci, mi vengono in mente tre ricordi istantanei. La settimana che precedeva la mia prima volta, quasi quindici anni fa: per strada a Firenze i tifosi continuavano a fermarmi e parlarmi di questa partita per spiegarmi il significato. Il secondo ricordo è la vittoria in rimonta a Torino, finì 2-3 con i gol di Papa Waigo e Osvaldo. E il terzo è quella partita in cui un tiro a botta sicura di Toni sembrava destinato alla rete ma finì sul palo per colpa di una zolla. Purtroppo quella partita la perdemmo all’ultimo minuto». 

JUVE IMBATTIBILE«Non esistono squadre imbattibili. Si devono considerare tanti aspetti: la condizione fisica e quella mentale. La Fiorentina deve ripartire dalla prima mezz’ora di gioco che ha affrontato contro il Napoli. Firenze vuole coraggio e determinazione, sempre».

RIBERY CONTRO RONALDO«Ronaldo è una garanzia, commentarlo è superfluo. Ribery ha personalità ed esperienza, inoltre è un trascinatore. Bisogna capire come sta a livello fisico».

CHIESA«Su di lui non ci devono essere dubbi. Oltre le evidenti qualità tecniche c’è un carattere forte e dietro una famiglia seria. Credetemi, farà una stagione eccellente e andrà da protagonista agli Europei».

BERNARDESCHI«Da ct ricevetti critiche per aver chiamato un giocatore che era in Serie B col Crotone. Vidi le capacità nella corsa con la palla al piede. I due Federico sono, per me, i perfetti giocatori moderni».