Prossimo step, cancellare le lacrime di Gigi: non c’è sconfitta nel cuore di chi lotta

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La drammatica partita disputata a San Siro contro la Svezia è stata anche l’ultimo di Buffon con la maglia della Nazionale

La carriera in azzurro del recordman storico di presenze con la maglia della Nazionale italiana avrebbe meritato certamente un epilogo migliore: lasciare la fascia da capitano tra le lacrime e, soprattutto, dire addio all’Italia con una mancata qualificazione ai Mondiali non rende merito a quanto di straordinario fatto in azzurro – e non solo – da Gianluigi Buffon.

LE LACRIME E IL RECORD MANCATO – Al termine del match di San Siro contro la Svezia, infatti, il portierone bianconero è scoppiato a piangere per la delusione davanti alle telecamere, in quanto il misero 0-0 ottenuto contro la formazione scandinava non permetterà agli azzurri di disputare il Mondiale di Russia e a lui di stabilire l’ennesimo record: se l’Italia si fosse qualificata, infatti, Buffon sarebbe stato l’unico giocatore nella storia del calcio a disputare ben sei campionati del Mondo. Come si fa a cancellare le lacrime e la delusione? C’è solo un modo: vincere la Champions League con la Juventus, ovvero l’unico trofeo che non fa ancora parte del palmares del numero 1 bianconero. Lo spogliatoio juventino è unito verso la conquista di un obiettivo che manca da 21 anni e che suggellerebbe in maniera perfetta la carriera del miglior portiere della storia del calcio.