PUNTO A CAPO – L’arma in più di Pirlo è un’altra Juve ancora da scoprire

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© foto Twitter Arthur Melo

Pirlo alla scoperta della sua Juve. Tante alternative in ogni reparto, Dybala scalpita. L’allenatore dovrà trovare l’equilibrio anche tattico

Due partite di campionato, ancora troppo poco per valutare la sua Juve e soprattutto per approfondire la conoscenza dell’intera rosa. Perché al momento Pirlo, tra assenze, infortuni e scelte tecniche non ha ancora preso in considerazione praticamente un’intera squadra, ancora tutta da scoprire. E che alla lunga farà la differenza nelle rotazioni da qua a fine stagione. Nelle due ultime partite di Juventus e Inter si è discusso sulla differenza di spessore dei cambi dalla panchina: quelli nerazzurri hanno svoltato la partita, mentre a Roma i subentrati juventini non sono stati in grado di cambiare l’inerzia della sfida.

Ma Pirlo non ha fretta di sfogliare una rosa profondissima, con alternative all’altezza in ogni reparto: tutto al momento opportuno. Da Buffon in porta, a Demiral (in rampa di lancio) e il rientro di de Ligt in difesa, solo sprazzi a centrocampo per Bentancur e Arthur, due possibili titolari, in attesa del rientro di Bernardeschi e di testare De Sciglio sulle fasce il nodo principale della gestione Pirlo sarà in attacco. Dybala è finalmente pronto, Ronaldo è intoccabile, Kulusevski è in crescita, Morata ha bisogno di minuti mentre Douglas Costa nei minuti finali di Roma ha dato segnali positivi. C’è ancora una Juventus tutta da scoprire, la nuova avventura di Andrea Pirlo è appena cominciata.

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