PUNTO A CAPO – Nelle partite decisive la Juve non ha ancora sbagliato

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La Juve paradossalmente soffre più le avversarie medio piccole delle big. E in questa stagione non ha mai fallito uno scontro al vertice

Se è veramente una questione di motivazioni, come ha in parte ammesso Sarri dopo il Sassuolo, non c’è occasione migliore per rilanciarsi. In questo momento la trasferta di Roma è la più insidiosa che poteva capitare ai bianconeri, contro una Lazio in fiducia e tra le più in forma del campionato, reduce da sei vittorie consecutive, e con un Immobile in vetta alla classifica marcatori con 17 reti. La Juve deve rispondere sul campo al pareggio contro il Sassuolo e il sorpasso dell’Inter, forte di un precedente rassicurante.

In questa stagione infatti i bianconeri non hanno mai fallito uno scontro al vertice: tre vittorie su tre in campionato contro Napoli, Inter, e Atalanta, un pareggio e una vittoria in Champions nella doppia sfida di andata e ritorno contro l’Atletico Madrid. Gli uomini di Sarri fanno decisamente più fatica contro avversarie più modeste (vedi i pareggi contro Fiorentina, Lecce e Sassuolo), mentre negli appuntamenti decisivi ritrovano quella fame e quegli stimoli venuti un po’ a mancare nell’ultimo periodo. Tra venerdì e sabato la Capitale sarà arbitro della corsa scudetto con la doppia sfida Inter-Roma e Lazio-Juve, il cammino è ancora lungo ma mai come in questo momento la Juve deve dare segnale forte a sé stessa e al campionato.