Rincon e Pinsoglio, i protagonisti che non ti aspetti

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Il venezuelano è stato autore di una prestazione ordinata, mentre l’estremo difensore è tornato alla Juve dopo un anno a Latina

La sua permanenza alla Juve in vista della prossima stagione non è certa, ma Tomas Rincon è un giocatore che ad Allegri piace e di cui difficilmente il tecnico bianconero vorrà farne a meno. Anche questa notte, infatti, il venezuelano ha sfoderato una prestazione importante contro il Psg, dimostrando le sue qualità in fase di rottura ed in termini di quantità principalmente.

LE SUE PAROLE – Lo stesso centrocampista, al termine del match, si è detto soddisfatto della sua partita ed in generale di quella della squadra: «Eravamo messi meglio fisicamente – racconta Rincon – rispetto alla gara contro il Barcellona ed i risultati si sono visti. Al di là della vittoria che fa sempre piacere, è stato un buon test, utile a mettere minuti nelle gambe nonostante il caldo e l’umidità».

BENTORNATO – Nella notte di Miami ha avuto un ruolo da protagonista il portiere Carlo Pinsoglio. Cresciuto nelle giovanili della Juve e di proprietà bianconera, infatti, l’estremo difensore ha trascorso la scorsa stagione in prestito al Latina ed ora è rientrato a casa, probabilmente pronto a vivere un’annata da terzo portiere alle spalle di Buffon e Szczesny. Ieri, intanto, contro il Psg si è messo in luce con due interventi prodigiosi: «Le parate su Jesè e Lo Celso sono state entrambe belle – racconta Pinsoglio – ma in generale devo dire che è un onore per me essere tornato alla Juve: sono convinto che allenandomi con due campioni come Buffon e Szczesny potrò ancora migliorare».