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Ritiro Juve, Allegri pesca dal vivaio: chi sono i giovani a disposizione

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Ritiro Juve, Allegri pesca dal vivaio: chi sono i giovani a disposizione per la preparazione iniziata oggi alla Continassa

Primo giorno di scuola per la Juve di Massimiliano Allegri, che tra J Medical e Continassa si è ritrovata questa mattina per tagliare i nastri di partenza della stagione 2021/22. L’affetto dei tifosi presenti all’esterno della clinica è arrivato dritto al petto dei calciatori transitati in giornata: Dybala, McKennie, Pinsoglio, Perin, Pellegrini i più acclamati, in un cornice dal sapore alquanto significativo all’alba di una nuova (e rivoluzionaria) annata calcistica.

Non solo i big in prima squadra, però: la ‘passerella’ al centro della lunga schiera di tifosi della Juventus, direzione J Medical, ha visto protagonisti anche i tanti giovani del vivaio bianconero, a cui Allegri attingerà in questo ritiro per rimpolpare un gruppo orfano dei tantissimi Nazionali. CLICCA QUI PER IL VIDEO COMPLETO DEL PRIMO GIORNO DI RITIRO

Ritiro Juve: chi sono i giovani a disposizione di Massimiliano Allegri

Il primo ad arrivare è stato Alessandro Di Pardo, terzino classe ’99 che nell’ultima stagione ha fatto da spola tra Juventus U23 e prima squadra. Nella prossima stagione potrebbe completare il suo percorso di crescita facendo un’esperienza lontana da Torino: stesso discorso per Hamza Rafia, arrivato in compagnia di Marko Pjaca. Il blocco Under 23 è stato rinforzato da altri quattro pilastri: Radu Dragusin, Nicolò Fagioli, Filippo Ranocchia e Felix Correia. Il portoghese ha varcato i cancelli del J Medical insieme a Rugani nel corso della mattinata; nel pomeriggio, invece, il turno di Fagioli. Dragusin continua ad innalzare il livello di maturità e consapevolezza in prima squadra, nonostante il suo nome sia tra i primi della lista nell’operazione Locatelli con il Sassuolo. Chiude Ranocchia, per il quale la Juventus al momento non valuta le offerte ricevute. Toccata e fuga anche di Filippo Delli Carri, che ha trovato poco spazio con Zauli nell’ultimo morso del campionato scorso.

Capitolo Primavera. Le sorprese (guardando la passata stagione è un traguardo meritato) le han rappresentate alcuni giovani saliti direttamente dall’Under 19. Il primo a transitare, nel trittico con Dybala e McKennie, è stato Koni De Winter. Insieme a capitan Riccio, il belga classe 2002 è stato un autentico pilastro dell’ossatura difensiva di Bonatti. Lui, un simbolo, così come Fabio Miretti e Matias Soulé, due dei talenti più cristallini del settore giovanile della Juventus. A testa alta e petto rigonfio d’orgoglio, i due calciatori affrontano quest’esperienza in prima squadra. Parentesi a cui si aggiunge anche Leonardo Cerri, bomber classe 2003 della Primavera, nonché Marco Da Graca, punta di diamante lo scorso anno e capocannoniere come biglietto da visita per la definitiva consacrazione.

Proseguono le terapie, invece, per quei calciatori che hanno chiuso anticipatamente la passata stagione per infortunio. Davide De Marino dell’Under 23, Barrenechea e Fiumanò dell’Under 19, tutti e tre al lavoro per rientrare presto in campo dopo i problemi fisici patiti. Al J Medical in mattinata anche Tommaso Barbieri, così come Dean Huijsen, difensore centrale olandese classe 2005 che la Juventus ha acquistato dal Malaga. Visite mediche, oggi, per il giovane calciatore. Capitolo numero uno del 2021/22 ormai scritto.

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