Roger Torelló (Mundo Deportivo): «Pjanic vuole assolutamente il Barcellona» – ESCLUSIVA

© foto Twitter Roger Torelló

Roger Torelló, giornalista del Mundo Deportivo, ha rilasciato un’intervista esclusiva a Juventus News 24. Le dichiarazioni

(ha collaborato Jacopo Azzolini) – Sono giorni intensi sull’asse Juve-Barcellona, con tanti calciatori in ballo nei discorsi tra i due club. L’operazione più importante riguarda lo scambio tra Miralem Pjanic e Arthur, con i due centrocampisti che andrebbero a compiere il percorso inverso in quest’estate. Da Semedo a De Sciglio, passando per De Ligt e Rakitic: sono tanti, però, i profili che legano le due società. In esclusiva a Juventus News 24 ha parlato Roger Torelló, storica firma del quotidiano spagnolo Mundo Deportivo, che ha tracciato la situazione al momento in ottica mercato.

Arthur e Pjanic infiammano l’asse Juve-Barcellona in queste settimane. Quali sensazioni filtrano al momento sull’operazione?

«Con la difficile situazione generata dall’emergenza Coronavirus, l’ideale per il Barcellona in ottica mercato sarebbe lo scambio di giocatori. I blaugrana, però, vorrebbero Pjanic in qualsiasi caso, senza se e senza ma, mentre Arthur sarebbe restio a lasciare la Liga. Vedremo se la Juve sarà abile a formulare un’offerta adeguata per convincere il calciatore a partire».

La notizia, riportata proprio da Mundo Deportivo, riguarda la volontà di Pjanic di scegliere il Barcellona rispetto alle altre pretendenti in caso di cessione. È lui l’obiettivo primario del calciomercato del Barça?

«Pjanic vuole assolutamente il Barcellona. Lo comprò Luis Enrique a Roma, un allenatore con filosofia Barça. Quando giocava nella Roma, il centrocampista interessava molto ai blaugrana e lui ha sempre voluto giocare al Camp Nou. Quest’estate è la sua ultima opportunità per vestire questa maglia, e a 30 anni non vuole lasciarsela scappare. In Italia danno per scontato l’accordo trovato tra il Barça e il calciatore, quindi resterebbe soltanto da raggiungere quello tra i catalani e la Juventus».

Quali sono, invece, le sensazioni di Arthur? Che impronta ha lasciato il brasiliano in blaugrana?

«Arthur non è riuscito ad esprimersi al 100%, nonostante il suo desiderio sia sempre stato quello di trasferirsi in blaugrana e il suo stile di gioco sia funzionale alla squadra. Ha avuto infortuni e problemi fisici, inoltre, che gli hanno impedito di ritagliarsi uno spazio da protagonista assoluto. Non è facile per un giocatore vivere questi momenti sapendo di essere messo sul mercato dalla propria società, ma le sue intenzioni sono quelle di giocarsi tutte le sue chances e trionfare al Barça».

È emerso anche il nome di Semedo nella possibile operazione tra i due club. Qual è il reale valore del calciatore?

«Semedo è il giocatore con più mercato. Sta ricevendo tante offerte: il Barcellona si è già accordato con lui, dicendo che accetterà lo scambio più conveniente. Nel caso della Juve potrebbe essere Pjanic, in quello dell’Inter Lautaro Martinez e Neymar per il Psg. Semedo piace parecchio al Barça, ma le sue alte richieste di rinnovo di contratto non vogliono essere soddisfatte dal club».

Mattia De Sciglio, invece, potrebbe rientrare nell’affare? È una pista che i dirigenti catalani stanno seguendo?

«La Juve sta proponendo il nome di De Sciglio al Barcellona. È un profilo gradito dalla dirigenza catalana, ma non viene visto come un titolare inamovibile, bensì come un rincalzo e apprezzato soprattutto per la polivalenza che dà nel poter giocare anche come terzino sinistro».

Spostandoci poi su un altro calciatore della Juve, il Barça sta continuando a monitorare De Ligt? Sono vere le voci di una presunta offerta per lui?

«Quando Juve e Barcellona si sono sedute al tavolo delle trattative per parlare di scambi, i blaugrana hanno fatto subito il nome di De Ligt. Lo scorso anno il club ha provato ad acquistarlo fino all’ultimo, anche se il difensore era preoccupato dalla troppo concorrenza al Barça con Piqué, Lenglet e Umtiti, per questo motivo ha scelto la Juventus. Il Barcellona vuole sfruttare il difficile adattamento che De Ligt ha avuto a Torino, anche se la Juve nega totalmente una trattativa per l’olandese, considerato incedibile».

In estate avete lanciato l’indiscrezione sulla possibilità che la Juve fosse sulle tracce di Neymar. Cos’era emerso durante quei giorni? Quale pensa potrà essere il futuro del brasiliano?

«La Juve ha provato ad acquistare Neymar, grazie anche all’aiuto del regime fiscale presente in Italia. Il brasiliano, però, non ha voluto assolutamente accettare questa proposta perché il suo desiderio è quello di tornare al Barcellona. Vedremo cosa succederà quest’estate: se il Psg dovesse accettare degli scambi, potrebbe accadere qualcosa di importante. In caso contrario, se i francesi dovessero chiedere soltanto cash, sarebbe difficile giungere ad un accordo per la complicata situazione economica lasciata dal Covid».

Mirino puntato poi a centrocampo. Ivan Rakitic è destinato a rimanere in blaugrana alla fine o si muove qualcosa in ottica cessione?

«Come ci disse in un’intervista, Rakitic vuole rispettare l’anno di contratto che gli resta. Non ci ha nascosto che la sua volontà è quella di tornare un giorno a Siviglia, squadra nella quale ha trionfato e città nella quale vive la famiglia della moglie e in cui si sente amato. Il Barcellona, però, chiede cifre che il Siviglia non è in grado di pagare. È complicato: c’è un tira e molla continuo tra il Barça e il giocatore, con i blaugrana che non hanno ancora ricevuto proposte. Lui sta cercando il via libera per andare a Siviglia, ma vedremo come si svilupperà il mercato».

A lasciare il Barcellona potrebbe essere l’ex Juve Arturo Vidal, con l’Inter sempre interessata al cileno. È un’opzione concreta nel caso in cui Lautaro Martinez dovesse approdare al Barcellona?

«Vidal ha un peso importante nella squadra. È vero, l’Inter è interessata al calciatore, andando molto vicino al suo acquisto lo scorso inverno. Il Barcellona, però, non voleva assolutamente rinunciare ad un giocatore così importante a metà stagione. Quest’estate credo che andrà all’Inter, visto che il suo profilo piace parecchio ad Antonio Conte. Il centrocampista vuole guadagnare di più e l’Inter gli offre i soldi che non gli dà il Barça».

Si ringrazia Roger Torelló per la disponibilità e la cortesia mostrate in questa intervista