Sabatini a RBN: «Alla Juve e ad Allegri converrebbe separarsi. Dybala…»

Massimiliano Allegri
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Sandro Sabatini, noto giornalista e conduttore sportivo, ha parlato ai microfoni di Radio Bianconera di Juve Ajax

Sandro Sabatini, giornalista e conduttore, ha parlato ai microfoni di Bordocampo su RadioBiancoNera della sfida tra JuventusAjax che ha portato all’eliminazione della Vecchia Signora dalla Champions.

JUVE AJAX«La delusione ci sta tutta, è normale che ci sia. Io non conoscevo l’Ajax, non lo avevo visto neanche nel girone. Lo avevo visto contro il Real Madrid e mi era sembrata l’impresa di una banda di ragazzini. Hanno rifatto la stessa partita contro la Juventus. Non ho mai visto vincere una squadra solo di gioco ma ho visto vincere una squadra solo di giocatori. L’Ajax mi è sembrata superba e superiore, ha almeno 3 grandi giocatori».

GIOCATORI«Sono sempre molto pratico e mi chiedo quali siano i giocatori reali. Gli ottimi giocatori devono giocare bene e non come ieri sera. Bernardeschi ha giocato benissimo con l’Atletico e male ieri. Ho molte perplessità su Dybala, secondo me ha dimostrato un’altra volta di essere un giocatore sul quale ci sono state troppe aspettative e delusioni. Ad esempio De Sciglio ha giocato bene per 60 minuti mentre Cancelo è entrato e ha fatto male. Penso che nessuno sia all’altezza di Ronaldo, lo si può essere solo con la personalità. Ieri senza Mandzukic e Chiellini la Juve peccava di personalità. Dire che la Juve non è stata all’altezza di Cristiano Ronaldo è solo una parte di verità».

ALLEGRI«Le reazioni negative Dybala le avrebbe avute con qualsiasi allenatore. Io mi chiedo se ad Allegri convenga restare alla Juventus. Due persone che si stimano molto (Allegri e Agnelli, ndr) fanno fatica a dividersi, ma converrebbe ad entrambe separarsi. Il valore di Allegri è superiore a quello percepito dalla tifoseria. Agnelli reputa superiore Allegri ad altri allenatori, ma secondo me non conviene tenerlo».

REAL MADRID JUVE 2018«Sul finale c’era un rigore dubbio e Buffon che si sfogava in modo colorito ed esagerato. Io avevo il diritto di far ascoltare le parole di Gigi senza fare cronaca».