
Pape Sarr, dopo i recenti problemi fisici, è pronto a riprendersi il suo posto da titolare nel centrocampo della Juventus a discapito di Koopmeiners
La Juventus si prepara a riabbracciare dal primo minuto Pape Sarr in mezzo al campo. Il centrocampista, arrivato dal Tottenham, ha superato i recenti acciacchi fisici ed è pronto a riprendersi il posto da titolare. Luciano Spalletti è stato in dubbio fino all’ultimo istante riguardo alla sua convocazione per la trasferta di Lecce, a causa di un lieve sovraccarico muscolare all’adduttore accusato nell’intervallo del match europeo contro il Rennes. Fortunatamente, le risposte alle terapie mediche sono state eccellenti, spingendo l’allenatore a concedergli uno spezzone di gara al Via del Mare. Questo ingresso nei minuti finali è servito come un vero e proprio test per riprendere confidenza con il pallone, permettendo al giocatore di far girare le gambe in vista dei prossimi impegni del club bianconero. A riportarlo è Tuttosport.
QUI: ULTIMISSIME JUVE LIVE, TUTTE LE NOTIZIE DEL GIORNO
Salvo imprevisti, il centrocampista dovrebbe tornare stabilmente nell’undici iniziale già nella sfida esterna contro il Genoa. Nel 3-5-2 disegnato dal tecnico, il numero 29 si posizionerà al fianco di Weston McKennie e Douglas Luiz, completando un reparto che necessita del giusto mix di cervello, fiato e muscoli per dominare i 90 minuti. Se lo statunitense e il brasiliano assicurano le prime 2 caratteristiche, l’ex Spurs rappresenta proprio il tassello fisico mancante per garantire grande solidità alla mediana. La sua intelligenza tattica nelle riaggressioni sarà vitale per ripulire i palloni sporchi e fungere da collante tra il settore difensivo e quello offensivo.
Il reinserimento del mediano africano comporterà enormi benefici tattici per l’intera rosa, liberando i compagni da compiti prettamente difensivi. Facendo leva sui propri muscoli e sulla spiccata capacità di vincere i duelli fisici, il rientrante permetterà al sudamericano di focalizzarsi maggiormente sulla regia, sgravandolo dal duro lavoro di copertura. Al contempo, il texano avrà la libertà di sgasare sulla trequarti e spingersi in avanti agendo da mezzala d’assalto. L’apporto del senegalese sarà l’elemento chiave per trovare un equilibrio perfetto, fornendo lo scudo necessario per consentire alla formazione di mantenere un baricentro alto in trasferta.