Sarr fa discutere Marocchi e Capello su Sky: «È arrugginito!»; «Ma l'hai visto quel passaggio?!». Cosa è successo
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Sarr fa discutere Marocchi e Capello su Sky: «È arrugginito!»; «Ma l’hai visto quel passaggio?!». Cosa è successo

Sarr fa discutere Marocchi e Capello su Sky: «È arrugginito!»; «Ma l’hai visto quel passaggio?!». Perché i due hanno dibattuto sulla prestazione del centrocampista senegalese

Negli studi televisivi di Sky Sport, al termine della sfida tra la Juventus e gli olandesi del NEC, si è svolto un vivace dibattito tattico tra due grandi ex protagonisti del nostro calcio: Fabio Capello e Giancarlo Marocchi. Al centro del confronto sono finite le prestazioni dei centrocampisti bianconeri, con una particolare attenzione dedicata alla prova di Pape Sarr e al ruolo ricoperto da Douglas Luiz.

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La discussione si è accesa quando Fabio Capello ha stuzzicato il collega chiedendogli un’opinione diretta sulla prestazione di Sarr. Giancarlo Marocchi non si è tirato indietro e ha espresso una valutazione alquanto critica sul giocatore, mettendone in evidenza le difficoltà e contrapponendovi l’ottima regia del compagno di reparto brasiliano: «Sarr come ti è sembrato? Arrugginito. Meno male che ha giocato bene Douglas Luiz, che invece secondo me è un regista, quello che va ad aiutare tutti i compagni. Secondo me ha fatto veramente una buona partita, Sarr è arrugginito».

Tuttavia, l’analisi severa di Marocchi non ha trovato l’accordo di Capello. L’ex allenatore, guidato dal suo proverbiale pragmatismo, ha voluto prendere le difese del giovane centrocampista richiamando l’attenzione su una giocata ben precisa: il passaggio in verticale sferrato da Sarr verso McKennie, azione da cui è scaturito il gol di Alajbegovic. Capello ha quindi incalzato l’interlocutore chiedendogli: «Il passaggio che ha fatto in verticale, da cui è venuta fuori la rete, l’hai visto?».

Non s’è fatta attendere la controreplica di Marocchi, che ha risposto sfoggiando la sua consueta ironia. Pur ammettendo di aver notato la giocata, l’opinionista ha ridimensionato il valore tecnico del gesto addebitandone la riuscita all’atteggiamento tattico avversario: «No, l’ho visto: ha fatto un passaggio su McKennie. Ma allora, se Spalletti invece di mandarmi le impostazioni mi avesse mandato in campo oggi, con quella linea così alta, una palla dietro la linea l’avrei messa anch’io per McKennie, che poi l’ha passata giustamente ad Alajbegovic che ha fatto un gran gol».

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