Sarri: «Muoviamo la palla troppo lenti. Abbiamo 90 minuti per metterla a posto»

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Maurizio Sarri, allenatore della Juve, ha parlato al termine del match del Parc OL tra i bianconeri e Olympique Lione

Maurizio Sarri, allenatore della Juve, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine del match del Parc OL tra bianconeri e Lione. Il tecnico toscano ha commentato la prestazione dei suoi uomini.

LA GARA «Abbiamo fatto un primo tempo con la circolazione di palla blanda e quando giri palla così lentamente vieni aggredito e subisci anche. Quello che ci è mancato in fase offensiva è la velocità e la cattiveria di muovere la palla velocemente, poi per un quarto d’ora ci è mancata anche in fase difensiva. Siamo stati poco fortunati, abbiamo preso gol con De Ligt fuori. Secondo tempo nettamente migliore ma per una partita Champions è un po’ poco. Faccio molta difficoltà a far passare il concetto della palla mossa veloce a questa squadra, troppo spesso anche quando giochiamo a due tocchi riusciamo a muoverla lentamente, ci muore tra i piedi. Gli avversari sono avvantaggiati. Dobbiamo lavorare su questo, è un concetto che prima o poi dovrà passare. Abbiamo 90 minuti per rimetterla a posto».

PROBLEMI PRIMO TEMPO«La cosa principale è stata la palla mossa lenta e poi portare 5-6 giocatori sulla linea della palla fermi. Sulla palla persa eravamo messi male. Nasce tutto quando la palla si muove così lentamente».

RISCALDAMENTO«Nel riscaldamento non ero fuori, però lo staff mi ha detto che è stato normale e regolare. Ieri nell’allenamento la palla viaggiava al doppio di oggi, dovrebbe succedere il contrario. Noi in diverse occasioni stiamo facendo il contrario. Quando la palla ha questa velocità diventa tutto più difficile, è facile perdere la palla e le posizioni».

PRESSIONE«Non mi sembra che ci abbiano messo una pressione forsennata, eravamo proprio noi cominciando da dietro che iniziavamo a basso ritmo e via via salivamo sul campo. Questo è difficile, difficile giocare a calcio con questo presupposto».

SECONDO TEMPO«Il secondo tempo è stato migliore, la palla è stata mossa un po’ più veloce e c’è stato più movimento senza palla e più riconquiste nella metà campo avversaria. Questo ci ha portato a fare meglio e a chiuderli nella loro area».

PRIMA AZIONE«Quella palla l’ha calciata male, doveva fare un’altra cosa ma è andata in quella direzione. Questa era una palla che doveva andare per vie esterne ma è partita centrale. È un errore materiale che può succedere. In altre situazioni dobbiamo muovere la palla in altri modi. Non mi è piaciuto mandare l’attacco in profondità per 60 metri, la palla sta in volo 5 secondi e tutti sono in grado di rimediare».

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