Sergio Ramos alla Juve: Cuadrado dice no? E per Chiellini è un “diavolo”

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Sergio Ramos alla Juve: Cuadrado dice no? E per Chiellini è un “diavolo”. Lo spagnolo rivoluzionerebbe gli equilibri dello spogliatoio

C’è un’indiscrezione di mercato che rimbalza con più vigore in una tarda mattinata di metà ottobre: quella che vorrebbe Sergio Ramos, capitano del Real Madrid, nei radar della Juventus. Scenario suggestivo da valutare in ogni sua sfaccettatura: l’impatto tecnico che avrebbe il difensore spagnolo in campo e quello di leadership nello spogliatoio, in primissima battuta.

Sergio Ramos in campo: il difensore più diabolico del pianeta

Il possibile tesseramento di Sergio Ramos (a 35 anni e non è un aspetto da sottovalutare) regalerebbe al pacchetto arretrato della Juventus un giocatore che ancora oggi è considerato tra i migliori difensori al mondo, di sicuro il più incidente, anche per capacità realizzative. Qualora Chiellini dovesse, come concepibile, ritirarsi a fine stagione l’arrivo di Ramos conferirebbe quell’esperienza e quella malizia che tanto fanno comodo soprattutto a livello europeo. Lo stesso Chiellini ne parlava così nella sua autobiografia: «È il miglior difensore al mondo. Sa come essere decisivo nelle partite importanti, con interventi al di fuori di ogni logica e provocando infortuni con astuzia diabolica. Quello su Salah fu un colpo da maestro. Lui, il maestro Sergio, ha sempre detto che non fosse sua intenzione provocare un infortunio, ma quando cadi in quella maniera e non lasci la presa, sai che nove volte su dieci rischi di rompere il braccio al tuo avversario». E ancora: «Possono dire sia impulsivo, che abbia poco senso tattico, che sia colpevole di 8-10 gol subiti ogni stagione. Ma ha due caratteristiche che nessun altro ha come lui. La prima è sapersi esaltare nelle partite importanti ed essere sempre decisivo anche negli interventi fuori da ogni logica, compresi gli infortuni che provoca, con astuzia quasi diabolica (…) La seconda è la forza che trasmette solo con la sua presenza. Senza Ramos, fuoriclasse come Varane, Carvajal o Marcelo sembrano ragazzini della Primavera, regrediscono di colpo e il Real Madrid diventa una squadra indifesa».

 

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Sergio Ramos nello spogliatoio: un leader scomodo?

Naturalmente Sergio Ramos, anche alla luce delle considerazioni di cui sopra, avrebbe un certo impatto sullo spogliatoio della Juventus. La sua personalità ingombrante potrebbe minare alcuni degli equilibri intestini alla Continassa. Senza sottovalutare il discorso economico: Ramos guadagna poco meno di 12 milioni di euro a stagione (più del doppio rispetto a Leonardo Bonucci). Il centrale ha inoltre qualche vecchia ruggine con Cuadrado risalente alla finale di Cardiff nel 2017 in cui simulò di aver ricevuto un colpo violento dal colombiano provocandone l’espulsione. Niente di insuperabile, ma comunque un precedente di un certo peso. E Cristiano Ronaldo? In passato si è parlato molto di una presunta antipatia tra i due. In realtà nell’ultima amichevole tra Spagna e Portogallo i due ex compagni si sono scambiati la maglia posando insieme nello spogliatoio. E il difensore ha recentemente speso parole di stima per il lusitano: «l più forte con cui ho giocato? Domanda davvero difficile. Ho avuto tantissimi compagni forti, ma CR7 è senz’altro uno dei migliorinella storia del Real e del calcio». Almeno per CR7, problemi non ce ne sarebbero…

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