Serie A in chiaro: ipotesi sfumata, arriva il no da parte della Lega

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Serie A in chiaro: ipotesi sfumata, arriva il no da parte della Lega. Il ministro Spadafora aveva inviato una lettera al presidente Gravina

Vincenzo Spadafora, ministro dello Sport, ha provato tramite l’invio di una lettera a Gabriele Gravina, presidente della FIGC, a convincere gli addetti ai lavori per trasmettere le partite in chiaro.

Stando però a quanto riportato da repubblica.it, la Lega ha bocciato questa soluzione rispondendo: «Il quadro normativo vigente e gli obblighi contrattuali già assunti non consentono di aderire».

La spiegazione è molto semplice: i diritti in chiaro non sono mai andati a bando e se Sky lasciasse la trasmissione delle partite a TV8, Rai e Mediaset potrebbero fare causa visto che anche loro potevano tranquillamente diffondere la partita in chiaro. Dunque si verificherebbe un’inevitabile disequilibrio di share. Inoltre, una decisione del genere violerebbe la Legge Melandri con l’interessamento dell’Antitrust. L’unica soluzione sarebbe un decreto del Governo ma, anche se quest’ultima situazione si verificasse, sarebbe troppo tardi con i match alle porte..

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