Stefano Orofino, campione di “Rischiatutto” grazie alla Juventus

stefano orofino
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Ha vinto 132 mila euro portando la storia della Juventus al Rischiatutto. Ecco chi è Stefano Orofino, l’invitato speciale del giorno

Scrittore ed insegnante calabrese di filosofia, ma soprattutto tifoso juventino. Anche se tifoso è un po’ un eufemismo visto che, rispondendo a tutte le domande sulla storia della Juventus, ha sbancato al Rischiatutto, la storica trasmissione Rai condotta prima da Mike Bongiorno e ora da Fabio Fazio. Lui è Stefano Orofino, che è intervenuto ai microfoni di Radio Energy all’interno del programma “Taka Taka” di Antonio Paolino.

«Ho ereditato la passione per la Juve da mio padre e soprattutto da mio zio, tifoso fin dal 1961, in una delle stagioni più negative della storia juventina, quella del 12° posto in campionato. Il mio primo ricordo in bianconero? Marzo 1983 e più nello specifico due partite: la vittoria sull’Aston Villa e poi subito dopo il 2-1 in trasferta con cui superammo la Roma. In quel periodo naturalmente il mio idolo era Dino Zoff e dopo, col passare del tempo, Michel Platini». 

«La Juve di quest’ anno è al livello delle migliori d’Europa. Forse il Bayern può essere un gradino sopra, le altre invece le ritengo tutte abbordabili. Tutti noi pensiamo però anche al sesto Scudetto, sarebbe un record difficile da battere e ritengo sia una priorità. Purtroppo in Champions quando siamo stati dati per favoriti l’abbiamo poi sempre persa». 

Un leggero inciampo sulla domanda dell’ospite della tramissione, il giornalista granata Alessandro Costa, che gli chiede quali sono stati i due giocatori del Toro (padre e figlio) che hanno segnato entrambi, in epoche diverse, alla Juventus in un derby. Risposta corretta: Carlo e Massimo Crippa. Ma lo si può perdonare, in fondo si tratta di storia granata e il campionissimo di Rischiatutto ha già dimostrato in presa diretta di sapere praticamente tutto sulla Juve.