Tencone (ex medico Juve): «Nessun problema per i positivi alla ripresa»

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Tencone (ex medico Juve): «Nessun problema per i positivi alla ripresa». Parola all’esperto sull’emergenza Coronavirus

Fabrizio Tencone, ex medico sociale della Juventus, è stato intervistato da Tuttosport.

GIOCATORI POSITIVI – «La serietà di ogni singolo calciatore viene ancor più premiata in questa fase. Ma io confido che in questo periodo tutti stiano cercando di dare il massimo. Alcuni calciatori durante la malattia hanno sofferto di palpitazioni e problemi respiratori, ebbene in questi casi non serve praticamente nulla. Come quando hai una patologia durante la stagione per cui stai fermo una settimana, dieci giorni. Loro recuperano in fretta. Non sono brevi periodi di inattività a creare difficoltà. Su questo non vedo particolari problematiche per atleti professionisti tra i 20 ed i 30 anni. Anche se, guai a fare confusione: un conto è parlare di chi è risultato positivo al virus, è asintomatico e ha trascorso 14 giorni in quarantena. Altra cosa è chi è andato incontro alla malattia nelle sue possibili forme. Nel primo caso non vi sono conseguenze quantomeno stando a quel che risulta finora».

RIPRESA – «Come medico e cittadino mi sto fidando, e affidando alle regole che vengono segnalate e suggerite dalle autorità e dagli esperti. Nessuno meglio di coloro che hanno in mano la situazione sa ragionare sulle strade da prendere. Anche nel calcio le ipotesi che stanno affiorando sono sicuramente ben valutate e ponderate. Sinceramente penso che il nocciolo della questione non siano solo i tempi di ripresa, ma anche e soprattutto la possibilità di garantire le misure di sicurezza che verranno proposte dalle commissioni e dalle federazioni. Il calcio partecipa idealmente al dibattito che si genera sulla cosiddetta Fase 2: quando cioè si troverà un equilibrio tra necessità di ripartire e maggiore sicurezza possibile, visto che quella totale non la si avrà chissà per quanto tempo».

PERIODO INATTIVITA’ – «Non è lo stesso, chiaramente. Ma quello che stanno facendo un po’ tutti gli staff è seguire a distanza i loro atleti con indicazioni personalizzate e di gruppo. Si sono tutti attrezzati in modo tale da mantenere il contatto e garantire uno stato di forma di base. Il lavoro che stanno facendo le società mira a conservare una condizione di forma sufficiente e che permetta di ricominciare con il lavoro di gruppo nelle modalità che nei prossimi giorni saranno definite e consentite ».

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