Triplete è una parola che non fa più paura alla Juve

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© foto Massimo Pinca

Al di là dei riti scaramantici, i numeri parlano chiaro: la Juve è ancora in corsa per tutte e tre competizioni e può sognare in grande

Sognare non costa nulla avremmo potuto dire ad inizio stagione: in pochi, tuttavia, avremmo creduto che giunti alla fine del mese di aprile la Juventus sarebbe stata ancora in corsa in tutte e tre le competizioni che disputa. Sì, perché, numeri alla mano, alla Juventus mancano otto partite da vincere per trionfare aritmeticamente in Campionato, Champions League e Coppa Italia.

LA PROSPETTIVA – Gli otto punti di vantaggio sulla Roma in Serie A, infatti, permettono alla Signora di poter vincere anche solo quattro degli ultimi sei incontri per assicurarsi matematicamente la conquista del sesto scudetto di fila. In Champions, invece, alla Juve spettano le semifinali ad inizio maggio (ma essendo un doppio confronto, tuttavia, può anche essere necessario non vincere tutte e due le partite) e, si spera, l’eventuale finale di Cardiff che si disputerà il 3 giugno. In Coppa Italia, invece, c’è ancora soltanto da giocare la finalissima contro la Lazio. 

I MERITI – La Juventus, in sostanza, sta compiendo un percorso straordinario, anche se dopo gli acquisti nel mercato estivo di Higuain, Pjanic e Cuadrado tutti i tifosi juventini nutrivano un po’ di speranza. Al resto ci sta pensando Allegri, con quell’innovazione tattica adottata nel mese di gennaio che ha cambiato il volto ad una squadra che otteneva i risultati ma non offriva performances brillanti dal punto di vista del gioco: questo 4-2-3-1, invece, ha dato imprevedibilità al reparto offensivo, alimenta il gioco sulle fasce e non dimentichiamoci che il tutto è condito con una linea difensiva che si sta rivelando la più forte in circolazione.

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